Under Further Review – Offense Edition – Terzo e uno ? No grazie

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Con tutti gli errori, i fumble, le stupide penalità, le chiamate poco coraggiose e la mancanza del QB titolare, per analizzare la pochezza di prestazioni di questo attacco, non si può prescindere da una statistica che risulta assolutamente fallimentare: le conversioni in situazione di 3° e 1 yd. Su 17 occasioni i Cowboys hanno convertito 7 volte (41%). Per darvi un riferimento la media della Lega è del 66%. Una statistica che rende le cose anche peggiori se la si pensa legata a quella yard che fa la differenza tra un TD e un FG o tra un FG ed un punt.

Altra considerazione, è che generalmente si tende a legare la statistica sulle conversioni di terzo down alla qualità del QB in gioco, ma rispetto ai numeri sopra citati i Cowboys sono intorno alla media della Lega nelle conversioni di terzo e medio, e terzo e lungo, dove il QB ha un ruolo diverso dal semplice hand-off al RB. Eliminate quindi le possibilità che il QB capisca che la situazione non è favorevole e cambi gioco, o che, come per Cam Newton e Brady, venga utilizzato per prendere quella sporca ultima yard, la questione si riduce alla battaglia tra 9 bloccanti contro 11 difensori.

Cosa possono fare i Cowboys per migliorare in questa statistica ? Utilizzare la QB sneak ? Personalmente ricordo questa soluzione usata pochissime volte. Provare con una palla veloce al FB ? Tyler Clutts ha 0 (zero) portate in 68 partite giocate. Usare degli schieramenti “spread” e particolarmente con Dez in campo ad attrarre uno o due difensori ? Lunedì in due occasioni cruciali (nel 3° quarto dalle 15 di Washington e nell’ultimo quarto ad 1 yard dal TD) assolutamente nessuno che allargasse le maglie della difesa e Dez sulla sideline. Tutte soluzioni possibili che potrebbero prendere la difesa in contropiede o che quantomeno non rendano la corsa di McFadden scontata.

Visti i numeri dell’attacco, possiamo considerare questa vittoria davvero rara, difficilmente si vedono vittorie con un differenziale di -2 nelle palle perse, o con l’11% nelle conversioni di terzo down, o con un solo TD in 4 viaggi in Red Zone, ma con una media di partenza dei drives dalle nostre 33 e 5.9 yds guadagnate per gioco, l’abbiamo portata a casa e ce la dobbiamo tenere stretta. Dopo la partita contro TB, le squadre hanno incominciato a scommettere sui blitz e Washington non ha fatto eccezione blizzando 11 volte su 31 situazioni di passaggio (35%). Da notare quanto bene abbia funzionato la play-action nei primi down, che è dove Cassel ha trovato la maggior parte dei suoi migliori guadagni.

Per come continua a giocare la Difesa, questa squadra andrà dove la porterà questo attacco. Questo vuol dire migliorare drasticamente l’efficienza sui terzi down, prolungare i drives e alzare l’efficienza in Red Zone che è passata dal 2° posto del 2014 al 28°. 15 TD su 34 viaggi nelle 20 yds avversarie, 33 su 51 per l’intero 2014. Non mi aspetto grandi cambiamenti o rivoluzioni nel playbook, lo scorso anno contro Green Bay fu una partita fisica e se non fosse per qualche magia di Rodgers, e un “tecnicismo” del regolamento, avremmo vinto grazie al dominio della OL. Domenica niente Romo e niente Murray, vincere sarebbe un’impresa, per usare un eufemismo.

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