True Blue Board 2017 – 5° Episodio

Oggi chiudiamo con i DE’s dedicando questo episodio ad una serie di giocatori che i Cowboys potrebbero pescare nel secondo/terzo giorno di Draft. Ho chiesto ai nostri esperti di scegliere qualche nome adatto e questo è il risultato.

DeVonte Fields, EDGE, Louisville: Fields al College ha avuto una carriera travagliata con qualche problema fuori dal campo. A Louisville ha trovato la sua dimensione ammassando tanti sack. Pass rusher che sfrutta l’esplosività fisica per dominare l’avversario oltre al fatto che ha un lavoro di piedi ottimo per aggirare il tackle. Tecnicamente da raffinare, uso delle mani non molto attivo e perfetto, mosse limitate e soprattutto manca di continuità. Fields ha le possibilità per essere un Edge rusher da 3 down, le doti in copertura ci sono, sono solo da far crescere, e contro le corse si fa valere. E’ un giocatore da smussare ma il potenziale è molto alto. (Scheda di Luca Domenighini)

Ejuan Price, DE, Pittsburgh: Price potrebbe essere il prossimo Dumervil. Passrusher piccolino ma molto cattivo. Nel 2016 ha finito con 13 sack (se non ricordo male) mostrando un fiuto per il QB notevole. Esplosivo, primo passo notevole, tecnicamente buono nel complesso ed è uno utilizzabile in vari modi, non solo come rushatore esterno. Purtroppo ha uno storico di infortuni pesante, è piccolo e ho qualche dubbio che possa essere un rushatore su ogni down visto la fatica contro le corse. A fine secondo giorno io a Price ci penserei, la pick potrebbe valere il rischio a quel punto. (Scheda di Luca Domenighini)

Tanoh Kpassagnon, DE, Villanova: Velocissimamente, edge rusher grezzissimo, braccia che paiono infinite ma con doti atletiche straordinarie. Esce da un piccolo college ma le basi per vedere un grande giocatori ci sono. E’ un progettone che va cullato e fatto crescere con calma. (Scheda di Luca Domenighini)

Jimmie Gilbert, DE, Colorado: Mi tocca metterlo. Giocatore da 3° giorno, leggerissimo ma è uno che ha messo in crisi qualunque tackle avversario. Magari in NFL non farà il DE ma magari lo SLB però da tenere d’occhio, non sarei sorpreso di vederlo come SLB da 3 down un giorno titolare in NFL. (Scheda di Luca Domenighini)

Jordan Willis, DE – Kansas State: E’ stato nominato nella sua ultima stagione alla corte di Bill Snyder come miglior difensore della BIG XII. E’ il secondo giocatore più veloce tra gli EDGE (4.53 il suo tempo nelle 40 yard) ed ha chiuso il suo quarto anno al college disputando un grande Senior Bowl ed un’ottima combine. E’ un prospetto fisicamente potente e grazie al lavoro di braccia (lunghe) e spalle riesce ad aggirare l’angolo con fluidità e mandare i Tackle off balance. Legge bene il gioco e se vede che l’edge è troppo intasato riesce a rientrare all’interno con molta rapidità per bloccare il portatore di palla; inoltre ha un grande istinto nel creare turnover (7 forced fumble in carriera di cui 4 solo nel 2016) ed ha una grande work ethic. Tuttavia è un giocatore che a volte tende a fare il minimo indispensabile mostrandosi svogliato, non ha una grande rapidità laterale ed è da rivedere la sua tecnica di placcaggio (qualche miss tackle di troppo). Per i Cowboys comunque è un prospetto interessante e se JJ decide di bypassare un rushatore al primo giro, potrebbero essere lui la scelta dell’America’s Team. (Scheda di Francesco Fele)

Josh Carraway, DE – TCU: Come Willis è un altro di quei giocatori che più si è distinto nella BIG XII nel 2016 meritandosi per il secondo anno consecutivo la menzione nel First Team All-BIG XII. Negli ultimi due anni Carraway ha messo in fila numeri di tutto rispetto e mettendosi in mostra come un atleta eccezionale. Dotato di ottimo footwork, l’ex Horned Frog è un tackler eccellente oltre ad avere la “size” giusta per essere un pass rusher. Motor inesauribile, ha un buon repertorio di movimenti ed è un giocatore che può essere utilizzato sia da OLB che da DE.  Tuttavia un atteggiamento più cattivo sarebbe l’ideale per questo ragazzo che gioca con troppa poca foga e contro le corse non riesce ad essere troppo efficace come in pass rush ecco perche all’inizio potrebbero essere più un uomo da terzi down. Per Carraway vale lo stesso discorso di Willis: se il GM rinuncia ad un EDGE al primo giro, l’ex TCU può essere la scelta giusta tra il terzo e quarto giro. (Scheda di Francesco Fele)

Derek Rivers, DE – Youngstown State: Lo avevo già citato nella prima puntata come possibile sorpresa. È un atleta instancabile, capace di attaccare il tackle sia con la velocità che con la forza. All’interno attacca in maniera decisa e risoluta ed è molto valido anche contro le corse ed in copertura. Al terzo giro potrebbe essere una ottima pescata per Dallas, perché Rivers è un pass rusher con grandi margini di miglioramento. (Scheda di Gabriele Balzarotti)

Ejuan Price, DE – Pittsburgh: Non è fisicamente il prototipo del rusher moderno, perché è un pochino sotto taglia e non è molto veloce, però è un playmaker capace di compiere giocate importanti per la sua squadra sia quando deve cacciare il quarterback sia quando deve volare nel backfield per fermare il running back. Se rimane sano e viene istruito bene da un defensive coordinator coi fiocchi, come Marinelli, Price può essere una gemma nascosta del draft 2017. (Scheda di Gabriele Balzarotti)

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