Siamo pronti per una nuova stagione offensiva di altissimo livello ?

L’immensa bellezza di questo sport, lo abbiamo spesso detto, risiede nella possibilità per chi lo segue di guardarlo a diversi livelli. Ci si può accontentare di tenere gli occhi sul pallone tifando che passi la linea di touchdown dal lato “giusto” del campo, o si può provare ad andare più in profondità, e come una cipolla, ad ogni strato si potrebbe vedere e capire qualcosa di nuovo. Su queste pagine abbiamo sempre provato a superare il primo strato, senza mai inoltrarci troppo su strade che risulterebbero difficili da spiegare o da capire, ma cercando sempre di non fermarci alla buccia della cipolla.

Lo abbiamo fatto ogni settimana per l’Attacco e per la Difesa, con numeri, video e statistiche e, dato che ormai la nuova stagione è alle porte vediamo un attimo di fare il punto della situazione, una specie di “dove ci eravamo lasciati” partendo dall’Attacco.

Abbiamo ormai imparato che per un Attacco esistono tantissime vie diverse per arrivare al proprio obiettivo, e generalmente le migliori vengono suggerite dallo studio dei punti di forza e di debolezza della Difesa avversaria. Grazie alla sua versatilità, questo sport offre diverse combinazioni di Personale attraverso le quali, un Attacco può mettere in difficoltà una Difesa. Non voglio ripetermi sul solito preambolo sui “Personali”, vi rimando quindi al vecchio articolo, sempre valido e che chiunque si avvicina a questo sport dovrebbe leggere ed assimilare.

Qui potete vedere le tendenze dell’Attacco dei Cowboys in percentuale dal 2013 al 2016, come noterete il Personale 11 (Shotgun o sotto il centro) con il 61% dei giochi è stato quello più utilizzato lo scorso anno. Il Personale 12 è andato in lenta ma inesorabile decadenza, per via credo più degli infortuni ai TE che per vera volontà. Il Personale 13, per quanto non utilizzatissimo (seppur in maniera crescente), è una formazione che i Cowboys secondo me proveranno sempre più spesso, non credo sia un caso si siano portati tanti TE a roster.

 

 

Vediamo ora invece che risultati hanno dato lo scorso anno i diversi personali. Ricordate che la S indica la Shotgun e la “e” indica Empty, ossia nessun giocatore nel backfield insieme al QB.

In generale un ottima annata offensiva, e sarebbe facile dire, beh certo non è che manchino i giocatori forti in quell’attacco…ma come detto a noi piace andare un po’ più a fondo, e così facendo potremmo anche scoprire che:

  • I Cowboys sono stati la 1° squadra sulle corse su primo down della Lega, con una media di yds 5.1 a portata su primo down, avendo così spesso dei secondi down piuttosto gestibili.
  • Se dimostri di voler correre, e di poterlo fare bene, sui primi due down, le Difese devono rispettare le corse e riempire il box. Questo apre le possibilità di play-action e infatti i Cowboys sono la terza squadra per numero di play-actions con una media di 9 yds di guadagno.
  • Grazie a tutto ciò, i terzi down sono rari (29mi nella Lega per numero di terzi down affrontati) e gestibili, con una conversione del 42.3%. Grazie alle corse i Cowboys sono la squadra che ha affrontato il minor numero di terzi down dell’intera Lega.
  • Secondo Football Outsiders, i Cowboys sono il miglior attacco sulle corse in red zone e il primo in situazione di goal to go.

Tutto ciò con un QB rookie, che bisogna ammettere è stato davvero fenomenale.ma anche agevolato dal non essere quasi mai in situazioni letali come è un terzo e lungo, infatti i Cowboys sono stati i 31mi nella Lega per numero di terzo e lungo. Oltre ciò, i Cowboys non si sono quasi mai trovati a dover recuperare un deficit: in 16 partite di regular season, durante i secondi tempi, sono stati sotto di 7 o più punti per soli 42 snap suddivisi in due partite (entrambe contro gli Eagles, con la seconda del tutto inutile).

In poche parole, grande Dak Prescott, ma avremmo visto lo stesso QB se i Cowboys avessero dovuto affrontare un alto numero di terzo e lungo, o in situazione di svantaggio ? La buona notizia è che questo Attacco ha tutto per non doversi a trovare a rispondere a questi quesiti, e mettere così il proprio giovane QB in una situazione di passaggio a tutti i costi.

Domenica notte si ricomincia, contro l’avversario che lo scorso anno ci ha messo più in difficoltà, sono certo quindi che un punto focale di questa offseason per Linehan sia stato come affrontare questa Difesa senza andare nelle stesse difficoltà. Tra poche ore scopriremo i frutti di questi studi.

Vi è piaciuto questo articolo ? Seguite il blog e volete supportare quello che facciamo ? Aiutarci è semplicissimo, potete effettuare una donazione diretta utilizzando il tasto “Donate Paypal” alla destra della pagina, o potete semplicemente fare qualche click sui banner pubblicitari che compaiono sempre a destra della pagina. Anche il più piccolo aiuto ci consentirà di fornirvi un prodotto sempre all’altezza delle vostre aspettative. Grazie !

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.