Sfogo di inizio Agosto

Prendendo spunto da una domanda di un amico che mi chiedeva “L’ anno scorso con quasi la stessa squadra eravamo una contender? Abbiamo Dez al posto di RW11 e un Barber in meno… l’unica nota negativa riguarda Jenkins, che però ha il beneficio del dubbio: è il pro-bowler di due anni fa o il telepass della scorsa stagione?”

Ho iniziato a rispondergli…rendendomi conto che forse quella risposta stava meglio qui che lì, quindi rendo anche voi partecipi delle mie sensazioni per questa stagione che pur in maniera bizzarra, con lockout annesso, sta per prendere il via tra un mese e pochi giorni:

Ti rispondo con ritardo, ma non sarò sintetico.
Il fatto è che ci consideravano una contender l’ anno scorso, ma il campo ha dimostrato che non lo eravamo (Romo o non Romo), quindi a maggior ragione considerando questa offseason non possiamo essere una contender quest’ anno.
E’ stata una offseason atta più a far quadrare i bilanci che a migliorare i 33 titolari, restando alle equazioni citate: Dez > RW11? Sì, Ogletree > Dez? Pur avendo buone speranze su Kevin, direi proprio di no, quindi il reparto dei WR si è quantomeno accorciato dal punto di vista quantitativo, ma questo stante la condizione del salary cap era necessario. Barber non lo rimpiangeremo e se DeMarco Murray (my two cents: scelta pessima) conferma la sua nomea di injury prone, forse che forse saremo costretti a far giocare con costanza Choice, almeno corriamo il rischio che a Valley Ranch capiscano quello che ad Agugliano (mio paese natio, ndr) hanno capito già da qualche anno.

E tutto questo in ruoli (quello di skill offensivi) in cui comunque avevamo già quantità e qualità, insomma non era lì che si doveva incentrare la nostra attenzione. L’ attenzione va posta sulle linee: partendo da quella offensiva, dove abbiamo aggiunto la nostra prima scelta, Tyron Smith, già criticata (anche da chi scrive) ancor prima di iniziar ad allenarsi, mentre sembra che, pur con alcune lacune già evidenziate in fase di predraft, il giocatore sia d’ impatto, ok, sono solo allenamenti, ma magari….si spera sia un upgrade rispetto al brutto Colombo dell’ anno scorso.

Per il resto abbiamo dovuto tagliuzzare fin troppo e se Gurode non recupera e se Kosier non rende al suo livello e se l’ altra guardia deve essere uno tra Holland e il giovane Arkin……insomma poche certezze in un reparto che invece vive esclusivamente di coesione, allenamento e costanza, un reparto che…dovrebbe evitare che Kitna torni in campo: bene, ma non benissimo….anzi senza giri di parole: male.

Passiamo al lato difensivo, l’ anno scorso è stato l’ anello debole, debolissimo, del progetto “siamo una contender”, quest’ anno che si è fatto per migliorarla? Sostanzialmente il lineup titolare è rimasto tale per 10/11, unica eccezione il ruolo di free safety, ma davvero anche un cieco si sarebbe accorto che Ball non può giocare lì nemmeno al parco, la DL dove si poteva fare qualcosina è rimasta integra con il rinnovo di Spears (buona scelta, buon contratto), ma che ha perso un giovane potenzialmente di livello come Bowen (andato a dei rivali divisionali – Redskins – a lui auguriamo la stessa buena suerte avuta da Canty che ha fatto il medesimo percorso, arrivando però a New York 2 stagioni or sono) che assieme a Hatcher (grazie a dio, lui l’ abbiamo rifirmato con un altro contratto onesto) doveva essere il nostro immediato futuro nelle posizioni di DE, acquisendo invece un cavallo di ritorno, attempato (Coleman), che conoscerà Rob Ryan, ma che non è niente di più che un backup decente, dietro al non eccelso Olshansky.

Se la DL necessitava di un ritocchino, le secondarie andavano rifondate e se per Jenkins si poteva pure chiudere un occhio e sperare/pensare/credere che l’ anno scorso fosse stato solo un brutto incubo, il resto andava impacchettato e retrocesso a ruoli più marginali o tagliato. Sensabaugh non ha fatto nemmeno così tanto schifo l’ anno scorso, ma la sua dimensione è di backup e assassino negli special team, invece l’ abbiamo riconfermato pure con qualche difficoltà; al posto di Ball, che torna a fare il 4th 5th CB, abbiamo aggiunto Elam (a proposito di cavalli di ritorno….), che come Coleman ha il vantaggio di conoscere il nuovo defensive coordinator, ma che rispetto a lui si spera possa essere un upgrade, non tanto quanto Ball, lì ci siamo già espressi, ma rispetto alla media delle safeties della lega, è un giocatore completo, buon colpitore, anzi ottimo colpitore, ma non fermo in copertura, c’ erano altri nomi su cui sognare nel ruolo di S in questa free agency (Dawan Landry, Atogwe, su tutti), Elam non accende fantasie, ma dovrebbe dare solidità, non lamentiamocene. Giocatore probabilmente molto simile a Sensabaugh, ma che dovrebbe ben adattarsi all’ idea di Ryan di avere due safeties interscambiabili, come ormai è il trend del gioco.  Dietro a loro però francamente c’ è il nulla, dal quale si spera possa emergere Church, se non come giocatore giovane almeno come invito, perchè non ci resterebbe che pregare.

I CB….ecco, qui potrebbe non bastare nemmeno la preghiera: Newman è già infortunato, addirittura c’ è chi parla che potrebbe saltare le prime partite serie, quelle che iniziano da metà settembre in avanti. Su Jenkins, la domanda da cui è nato questo sfogo, spiega già tutto e noi non abbiamo la palla di vetro, quindi nessuna risposta, solo tanta speranza. Orlando Scandrick è un buon nickel back, ma non può fare il titolare, tanto meno può farlo Ball o nessuno degli altri giovani rookie pescati tra il fondo del draft e quelli che il draft non l’ hanno raggiunto per nulla. Non ce ne voglia Newman, al quale siamo tutti affezionati, ma il passo è stato perso da un paio di stagioni, se adesso ci mettiamo pure gli infortuni non se ne esce più: andava sostituito in questa free agency, in qualche modo, il suo contratto è pesante, 8 milioni quest’ anno, e lo sarà ancora per un po’ (scadenza 2014), ovvio non è facile piazzarlo stante così le cose, però in questa FA si son mossi, in ordine sparso: Jonathan Joseph, Richard Marshall, Nnamdi Asomugha, Josh Wilson, Fabian Washington, Eric Wright, Carlos Rogers e altri ne tralascio…e noi? Noi dove eravamo? Persi dietro ad una rincorsa francamente impossibile, quella di firmare Asomugha per 8 milioni all’ anno e perdevamo di vista il fatto che ci fossero una manciata di altri atleti che comunque avrebbero potuto fare al caso nostro, sempre con gli stessi 8 milioni all’ anno se non di meno.

La delusione è grossa, cocente come il sole di questi giorni, senza contare il fatto che la NFC East a detta di tutti è già vinta dagli Eagles che hanno fatto incetta, loro sì, di campioni in questa free agency, aiutati anche da una molto più oculata gestione del salary cap in questi anni, e che Redskins e Giants si son mossi tantissimo in queste settimane di firme e tagli, però se siete arrivati a leggere fin qui vi voglio dare un premio, concludere questo sfogo con un paio di spiragli, in mezzo a questo mare di nero ci sono delle luci.

La prima proviene da un reparto che non ho volutamente immischiato al resto, quello dei LB: se Brooking non dovesse avere piu 16 partite sulle gambe, Sean Lee, restando lontano dai problemi fisici, potrebbe veramente essere un qualcosa che a Dallas non s’ è mai visto, specie negli ultimi lustri, dal ritiro dello sfortunato Nguyen, un inside linebacker duro, rapido, intelligente, una gemma in grado di rivalutare la seconda scelta spesa l’ anno scorso a sorpresa e con dispendio di altre scelte per salire e se Lee dovesse veramente salire alla ribalta quest’ anno, magari affianco a Bradie James che necessità proprio di un giocatore di questa conoscenza tattica, magari la stessa cosa potrà accadere nelle prossime stagioni con un’ altra seconda scelta spesa a sorpresa quest’ anno (Bruce Carter) che sta ancora combattendo con il recupero da un grave infortunio, poi ci sono gli altri, di Ware basta il nome, ma non è il solo, Spencer, Brandon Williams, ma soprattutto Victor Butler, sul quale, personalmente ho una grandissima aspettativa: compongono un quartetto di OLB che può terrorizzare le offensive line avversarie, il tutto (e veniamo alla seconda luce di speranza) messo nelle mani di un nuovo coaching staff, se per il 90% il lineup titolare è rimasto intatto rispetto a quello che l’ anno scorso ha inesorabilmente deluso tutti noi, il manico è cambiato: Jason Garrett l’ abbiamo iniziato a conoscere l’ anno scorso, anche lui deve e può fare di più, ma può essere una variabile in grado di darci quello spunto che non è arrivato tramite il mercato dei giocatori; Rob Ryan l’ abbiamo iniziato a conoscere da poche settimane e trascurando sia il suo lato istrionico e caratteriale, sia quel cognome che mal si lega al passato dei Dallas Cowboys, pare davvero che vedremo una difesa diversa, non nei nomi, ma nell’ approccio al gioco e negli aspetti che mostrerà agli attacchi avversari.

 

Le nostre speranze, passano da qui: Rob Ryan, Sean Lee, Jason Garrett, Tony Romo, Dez Bryant, Tyron Smith, Mike Jenkins, Tashard Choice….

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4 Comments

  1. Reply Post By aza

    Spero che quando avrete finito di leggerlo….non sia già Settembre, chiedo scusa per la lunghezza e per la lettura che temo sarà difficoltosa 🙁

  2. Reply Post By valter

    niente scuse ottimo articolo!peccato solo una cosa…..hai pienamente ragione sara’ una stagione molto dura per noi,sopratutto vedendo cosa hanno fatto a phila!

  3. Reply Post By keenaturner

    Come sempre le tue considerazioni sono molto dettagliate oltre che da me condivisibili. Da vecchio tifoso vorrei solo aggiungere qualcosa riguardo lo staff tecnico. Probabilmente quest’anno non saremo una contender (ma questo lo sapremo solo fra qualche mese) ma la cosa che ci penalizza al riguardo è che noi siamo l’America’s Team. A nessun alro viene richiesto di vincere ad ogni costo (a parte phila che non ne ha mai vinto uno). Quindi, proprio pechè, come hai detto giustamente stiamo rinnovando tanto in attacco dando il via libera a tanti giovani e anche in difesa si aspetta di vedere l’impatto di alcuni dui questi, non dimentichiamo che abbiamo affidato le chiavi di casa (finalmente) a JG per il primo anno così come abbiamo cambiato i responsabili dei 3 posti principali (OC, DC e Special Team). Quindi vediamo anche come questi sapranno lavorare col materiale a disposzione. I proclami lasciamoli fare agli altri. Poi se il primo posto della NFC è già stato assegnato vorrà dire che lotteremo per il primo posto della NFL, pazienza.

  4. Reply Post By aza

    Fatto bene keen a puntualizzare la questione coaching staff, al quale mi sono accorto di aver dedicato poche righe, rispetto al resto e che è uno dei punti su cui invece ci sarebbe più da discutere, specie per la difesa poi roby aveva fatto dei bei pezzi nei passati mesi.

    Comunque, ieri c’ è stato uno scrimmage, con situazioni di gioco, che ha mostrato ombre (difensive) e alcune luci (offensive per lo più) giovedì (!!!!) si gioca la prima di preseason, per avere qualche indicazione in più, sempre consci del fatto che…è preseason.

    Grazie per i commenti a tutti e 2 🙂

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