Pappardelle !!! – Le Pagelle di Ennio (New Year’s Eve Edition)

 

Ed eccoci alla fine di quella lunga cavalcata che è la Regular Season, a breve ne inizierà una più breve, ma ancora più intensa.
Speriamo di mangiare pappardelle fino al 2 Febbraio!

Washington Redskins
Ebbene sì, questa volta partiamo dagli avversari, perchè mi sembra ovvio dover rendere particolarmente omaggio ai nostri giocatori, vista la conclusione dell’anno!

In ogni caso, dei nostri avversari, cosa potremmo dire? Che RG3 sembra sempre più il nostro Tony dei bei tempi passati, quando lanciava per 300 e passa yards ogni partita, ma sparacchiava intercetti e perdeva fumble? Oppure, potremmo parlare di come Jim Hasslet sia sembrato un emerito imbecille e non più il genio della difesa che ci aveva sempre crocefisso, con i suoi blitz, negli ultimi 3 anni.
Ancora, si potrebbe dire che DeSean Jackson ci ha fatto un bello scherzetto all’inizio, che non si capiva se giocassimo a Dallas o Washington (curioso come si invertano i ruoli) e che il “bruciaculostrafottente” di turno ha avuto quel che si meritava (un pugno in faccia da Witten, un ballerino adattato a TE).

Ma no, mi limito a scrivere a Mr. “mi basta vincere ancora l’ultima contro i Vaccari e poi, per me, la stagione è stata pefetta.”(che mi ricorda, PURTROPPO, tanti tifosi del mio vecchio e glorioso Toro, che dicono “se vinciamo il derby possiamo anche retrocedere”) beh, mi spiace che i Vaccari non ti abbiano lasciato questa soddisfazione…scusaci…

Dallas Cowboys
Passiamo ora ai nostri amati giocatori, allenatori e Jerry Jones, che è, come ben sapete, il tutto.
Abbiamo un trio che sta letteralmente asfaltando e annichilendo le difese avversarie, Tony, Murray e Dez, sono la cosa che più si avvicina a quei tre vecchi mostri sacri, guarda caso, stanno battendone i record, partita dopo partita, con Dez e Murray che si incazzano se non vengono lasciati in campo sul 37-17…fate un po’ voi!
Ma a questi tre, va aggiunto un quarto, sinonimo di Campione, Jason Witten, un Signore che nonostante non sia più coinvolto nel passing game come un tempo, quando riceveva 100 palloni a stagione, si sta dimostrando fenomenale anche nel ruolo di bloccatore e pugile (K.O.).
Non dimentichiamoci però di altri ottimi elementi come: Hobbit Beasley (un gradino sopra a tutti), Randle lo Smutandato, mrs. Hanna e i miei coinquilini T-Williams e Gavin Escobar!
Smith-Leary-Frederick-Martin-Free (ma anche Bernadeau-Parnell, quando chiamati in causa), per me sono come Gandalf il Grigio. Se non avete capito il paragone, a letto senza cena, ma non prima di avervi legato a una sedia e fattovi guardare La Compagnia dell’Anello.

Passando alla nostra cara Difesa, c’è da dire che, non sarà una di quelle Defense che ti tiene a 200 yards di total offense, ma ti da battaglia dall’inizio alla fine, mettendoti in condizione di sbagliare, anche più volte nella stessa partita.
La nostra DL ha visto due ragazzi emergere su tutti: Melton e Crawford, sono quei bisonti da spinta che ti assicurano pressione per lunghi tratti del match.
Il reparto che però sta dimostrandosi la nostra marcia in più, è quello dei LBS, dove McClain-Carter-Hitchens formano un trio a cui manca solo più il Lee della situazione, per poter diventare il reparto più forte di tutta la NFL.
Scandrick, Moore, Wilcox e Church, sono quattro folletti che menano come sono soliti fare i tifosi russi e polacchi durante le competizioni internazionali.

Arriviamo ora ai nostri Coaches, che hanno letteralmente rivoltato una squadra costantemente mediocre, rendendola una delle contendenti o pretendenti, fate voi, al SuperBowl.
Jason Garrett non chiama più schemi, si occupa delle pacche sulle spalle, dei discorsi da cazzo duro e di seguire la partita e gli allenamenti, giocando con gli occhiali da sole come se fosse Horatio Caine.
Scott Linehan avrà sicuramente voglia di far vedere alla sua vecchia squadra cosa è riuscito a fare quest’anno con il nostro attacco, magari lasciandosi scappare qualche supercazzola.
Rod Marinelli è sostanzialmente un mago, c’era chi trasformava vino in acqua, lui trasforma giocatori finiti o ritirati in titolarissimi.
Dobbiamo rendere onore anche a Callahan che è il co-playcaller, ma prima di tutto, il Coach della OL, infine c’è Bisaccia, che con i suoi Special Teamers, su tutti il ritornatore Harris, il capitano Dan Bailey e lo sconosciuto ma veteranissimo Ladoceur, ha messo in piedi una compagine degna di nota.

Direi che per quest’anno è tutto, ci rileggiamo nel 2015, con i Playoffs!!!

Tanti auguri per un fine anno in festa e che l’anno che sta arrivando sia come i nostri Cowboys, emozionante e vincente!

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3 Comments

  1. Reply Post By che1971

    devo condividere con te e con tutti che i miglioramenti di questa squadra sono stati elevatissimi , spero che non si fermino qui’ , le analogie dei super tre con il passato possono essere pericolose ma non ci si può esimere dal farle , la linea d’attacco e la difesa in generale ottengono grandi risultati e fa ben sperare , adesso ci vuole un pizzico di fortuna e di coraggio o del tremendismo granata che fa ottenere risultati impensabili come vendicare la sconfitta al freddo di tanti anni fa.

    n.b.: mai scambiare un derby per la permanenza in seria A ma due derby rendono una stagione normale in eccezzionale!

  2. Reply Post By Ennio91

    Concordo, ma se si vincono due derby e poi si arriva ultimi mentre gli altri arrivano primi…;)

  3. Reply Post By che1971

    se devo scegliere lascio gli altri al primo e noi al quart’ultimo………….
    ci siamo incontrati a Londra ?

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