Outlook NFC EAST #9


Week 9 in archivio e NFC EAST che questa settimana non ha dovuto assistere a grossi mutamenti, le previsioni di come potessero andare le partite sono state più o meno rispettate, di conseguenza l’unica vera notizia che può riguardare la NFC EAST è quella che purtroppo tutti conosciamo, con la sconfitta contro Phila i nostri amati Dallas Cowboys hanno oramai esaurito ogni chance di poter accedere ai playoff, ed anche se la matematica ancora non ci condanna, ogni altro fattore (statistico, tradizione storica, ecc…) lo fa in maniera piuttosto netta.

Quindi nulla di nuovo quello che ci aspettavamo fondamentalmente è accaduto, i Redskins erano impegnati in una difficilissima trasferta in Massachusetts contro i Patriots campioni del mondo; i ragazzi di Gruden si affacciavano alla partita senza nutrire chissà quali velleità di vittoria, ma quantomeno cercavano conferme a quanto di buono fatto vedere nella precedente partita contro Tampa. Purtroppo così non è stato, la squadra non è mai stata in partita non riuscendo ad opporre la benché minima resistenza ai Patriots. Questa partita porta a riemergere (per l’ennesima volta) tutti i fantasmi del passato, una squadra inconsistente quando si tratta d’affrontare team ben attrezzati e che si scioglie come neve senza opporre resistenza. Alcuni giocatori iniziano ad entrare nel mirino dei media, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra le loro prestazioni in campo e lo stipendio percepito. I nomi di Jackson, Hatcher, Riley, Godson ed altri potrebbero vedere messa in discussione la loro posizione all’interno del team qualora l’apporto qualitativo (o quantomeno l’apporto visto che alcuni sono perenni degenti) non dovesse migliorare.

Venendo ai Giants, una loro vittoria a Tampa era questione piuttosto scontata, da menzionare il ritorno di Jason Pierre Paul che nonostante la menomazione fisica dimostra di poter essere ancora uno spauracchio per le linee avversarie; stupisce positivamente il veterano LB Jasper Brinkley, lasciato andare dai Cowboys ad inizio stagione sta dimostrando di poter essere un buon giocatore in NFL. Ovviamente coach Coughlin è raggiante, in conferenza stampa non fa nulla per nascondere la sua gioia e ammette chiaramente che stare davanti a tutti è un ottima sensazione, ma quello che i più fini analisti tendono a sottolineare è che Coughlin adora questa posizione da “underdog” nella quale nessuno da molto credito ai Giants anche se la squadra continua ad ottenere risultati.

Non voglio spendere inutili parole per raccontarvi la partita di Phila, tanto sapete sicuramente tutto e quindi non vedo molto altro da aggiungere. La situazione in casa Eagles è letteralmente estatica, come sempre una vittoria contro i Cowboys fa si che magicamente tutti i problemi svaniscano e che le situazioni si capovolgano. Kelly parla di un Bradford in continuo e costante miglioramento e di un running game che improvvisamente diventa solido e produttivo. Mi voglio invece soffermare sul rookie LB Jordan Hicks, autore dell’ennesima prestazione maiuscola e candidato sempre più credibile al premio di Defensive Rookie of the Year.

Week 10 che si presenta con l’attesissima sfida tra Patriots e Giants; rivalità cresciuta e alimentata dalle 2 sconfitte dei Patriots al Super Bowl contro la compagine di Coughlin, tra i due team c’è molta ruggine e i Giants quando vedono i Patriots si trasformano, match da seguire. Mentre i nostri Cowboys andranno di scena a Tampa i Redskins riceveranno i Saints mentre gli Eagles i Dolphins; entrambe i match sembrano alla portata per i team del NFC EAST che con una vittoria rimarrebbero alle calcagna dei Giants.

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