Off the Numbers – Week 5

Regolati anche i nanetti della grande mela, che per inciso erano senza Sterling Shepard, Jabril Peppers, con Sciacquone, Jones e Golladay persi per strada, andiamo a vedere cosa è andato e cosa poteva andare meglio.

10 a Hooker, Kazee e Kearse, in una sorta di moneyball in salsa toscana il nostro front office ha trovato questi tre giocatori un po’ impolverati che con una breve lucidata hanno mostrato di valere molto di più del milione complessivo che li paghiamo. STORAGE WARS

9 a Trevon Diggs, il ricevitore-specchio che terrorizza i poveri quarterbacks di turno, speriamo che l’hype non appassisca almeno per la prossima settimana. Le scommesse di quest’anno danno dividendi. RISKY BUSINESS

8 a CeeDee Lamb, spacca la partita con una ricezione in corsa che ai profani può sembrare semplice, ma non lo è affatto. L’eleganza del cigno unita alla velocità del ghepardo. WILD LIFE

7 a Jason Garrett, oltre ad evitare saggiamente di vincere qualsivoglia partita contro di noi, alla fine distribuisce abbracci e complimenti ai suoi ex giocatori e a Kellen Moore, la cosa migliore fatta da Garrett a Dallas negli ultimi 12/13 anni. SADNESS

6 ad Anthony Brown, la pick 6 rimargina parzialmente le ferite inferteci dal rookie-pugile (quasi 190 yards) dimostrando che se nello slot era un corner valido, nel wide è totalmente inadeguato. REIGN OVER ME

5 a Zeke Elliott, di contorno ai due touchdown, uno suo ed uno di Kellen Moore, c’è un atteggiamento da sbruffone che non è mai una buona idea su un campo da football americano. IT

4 a Tyler Biadasz, il modo peggiore per mettere in pericolo il tuo quarterback è costringerlo a buttarsi su uno snap basso o farlo estendere per proiettili terra aria esponendolo a colpi molto pericolosi. Diamo una sistemata per favore. DANGEROUS

3 a Jerry Jones che compie gli anni oggi ed ha rilasciato uno statement sulla vicenda della settimana che definire paraculo sarebbe perfino generoso. Del resto sappiamo tutti che di email pericolose probabilmente ne ha scritte anche lui. THE DARK KNIGHT

2 a chi pensa che bisognerebbe distinguere quello che si dice nel privato da quello che si vede in pubblico, senza pensare che in realtà non è quello che si è, tanto quello che si fa che ci definisce. BATMAN BEGINS

1 a Stephen A. Jones, che distrae tutti dal fatto che i Cowboys gli stanno facendo il culo a strisce con la minchiata dell’anno. “KC è finita”. Nice try imbecille, se battiamo NE vengo a cercarti in ogni social su cui spunta la tua brutta faccia. TORN

0 a Jay Gruden, quello che gira è davvero il motivo per cui molte volte il football americano viene visto come un ambiente totalmente negativo, quando in realtà ci sono centinaia di storie di persone meravigliose. Già mi stavi pesantemente sullo stomaco, adesso puoi anche sparire per sempre. LAST VEGAS

È arrivato il momento della verità, si va in casa del grande Bill per capire se siamo davvero quello che sembriamo. Ovviamente ci incarterà tatticamente e sarà difficile segnare più di 20 punti, per fortuna il loro attacco non sembra granché.

Per Aspera ad Astra

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