Off the Numbers – Cowboys 9 – Patriots 13

Davvero pensavamo di andare a vincere a Foxborough ? In casa del più forte allenatore della storia di questo sport, senza averne nemmeno uno che possa guardarlo negli occhi ? Kris Richard un giorno, forse…Il maltempo non è una scusa, è un’attenuante.

9 a Robert Quinn, un incubo per Wynn e Brady, se le azioni dei Pats hanno metà del tempo a disposizione per svilupparsi è per lo più merito suo, il miglior acquisto dell’anno. INCONTENIBILE

8 a Jaylon Smith, stoppa il gioco di corse dei bostoniani rimanendo lockato sui runningback avversari non dovendo preoccuparsi delle corse di Tom, comanda la difesa con sapienza e orgoglio. SUPEREROICO

7 a Brett Maher, ribattezzato “brividino” vince la battaglia dei calci che sapevamo sarebbe stata importante, ne sbaglia di poco uno difficile ma che era fondamentale. PRESENTE

6 a Randello Cobb, ci ha svegliato, un colpo adrenalinico da farci saltare sul divano e credere che si poteva fare. Purtroppo la ricezione più bella della serata non è servita a nulla e non riscatta da sola una prestazione incolore. SBIADITO

5 a Byron Jones, due coperture difettose, un touchdown da un rookie ed un big play da Edelman. Quando l’atletismo non lo accompagna al 100% diventa un cornerback nella media. LEGGERO

4  a Jason Witten, la scorsa settimana ne avevo scritto nell off off, in maniera del tutto positiva commentando la sua totale affidabilità, caratteristica svanita alle temperature rigide di Foxborough. INFREDDOLITO

3 a Jason Garrett, perché continuare a farsi lanciare maledizioni da tutta la fanbase ? Dimettersi sarebbe l’unica opzione dignitosa. Non fa altro che prendere decisioni sbagliate. DANNOSO

2 ad Amari Cooper, e che vuoi figlio mio, ti si vuole bene e sappiamo che non sei al 100%, ma 0 per 0 per uno come te è decisamente un fallimento, per non parlare del fatto che l’unico target si è risolto in un intercetto. NULLO

1 alla chiamata assurda dei Ref che ci priva di quello che sarebbe probabilmente stato uno dei finali più belli della stagione, un two minutes drive nella pioggia e nel vento al sapor di leggenda. CASTRATORI

0 al commentatore “arbitrale” che in uno spasmo di auto condiscendenza per la categoria a cui apparteneva e di cui fa parte l’amichetto suo col cappello bianco, cerca di farci digerire la chiamata di Tripping su Frederick, ricevendo in cambio un sonoro rutto di Troy Aikman. IMBECILLE

Ora rendiamo grazie e vediamo di non farci prendere di infilata dal diabolico Josh Allen e dalla sua Bills Mafia, poco tempo per recuperare le forze dopo una battaglia epica.Non si può più sbagliare.

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