Off the Numbers – Cowboys 24 – Vikings 28

Abbiamo un terzo del cap space occupato dagli uomini di linea e uno dei RB più pagati della lega, si presume quindi che il gioco di corse sia dominante, altrimenti non si spiega il massiccio ed intensivo utilizzo di una run ad ogni primo tentativo. Ed invece quelli di là, con una linea “sospetta” ci camminano in faccia come se non ci fosse un domani. 

9 a Randello e Amarone, se Dak fa una partita da quasi 400 yards lanciate lo deve a loro, che raccolgono palloni dall’immondizia della partita trasformandoli in oro puro. RICICLONI

8 a Chidobe Awuzie, Diggs gravita per lo più dalle sue parti pensando di trovar vita facile ma mal glie ne incorre, le sue tre uniche ricezioni arrivano quando è marcato (2 volte a zona) da BJ. INSUPERABILE 

7 a De Marcus Lawrence, il sack non arriva e lui tiene in apprensione Cousins per tutta la partita, arrivando anche a sporcare un pallone che poteva far felice Darrian Thompson. INVIPERITO

6 a Jaylon Smith, l’unico sempre sul pezzo del pacchetto di mischia, tagliato fuori sugli screen pass limita i danni inseguendo Cook e Mattison in ogni dove. SOLIDO

5 a Michael Gallup, un solo flash, molti drops, alcuni non colpa sua, certo, ma in una serata in cui viene lasciato sempre uno contro uno col terzo db dei viola avrebbe dovuto dominare e settare uno standard. INCOMPLETO

4 a Sean Lee, pronti via e siamo sotto 14-0 con due lanci su un Rudolph vicino al prepensionamento marcato da lui. Le sue arcinote difficoltà in copertura accentuate da quel volpone di Cousins che lo conosce a memoria. MACCHINOSO

3 a Jourdan Lewis, l’arma tattica non funziona stavolta e le 86 yards in ricezione di Cook sono li a dimostrarlo, qualcosa non ha funzionato in particolare nei placcaggi che sono la sua forza. CALPESTATO

2 a Zeke Elliott, all’improvviso mi è tornata alla mente la trade di Erschel Walker e non mi è affatto parsa una cattiva idea. MURATO

1 alla OL, incapace di aprire varchi funzionali al nostro RB quanto incredibilmente a loro agio nel proteggere Dak sui passaggi. Ora non vorrei essere maligno, ma non potrebbe darsi che abbiano deciso loro come avremmo dovuto giocare ? STRAPAGATI

0 a Jason Garrett, capra capra capra! Ma non nel senso inglese del termine tradotto, piuttosto in quello sgarbiano. È mai possibile che invece di giocarti il quarto down sul 21-28 tu decida di calciare ? Ma che ti dice la testa, per non parlare poi delle scelte una volta tornati in red zone… io davvero non ho parole. CAPRA

Si va a Detroit, partita da non sbagliare in nessun caso e che potrebbe darci finalmente una spinta decisiva verso la conquista della division visto che contemporaneamente i piccioni se la vedranno con la Juv… ehmm i Patriots.
Hasta la vista baby.

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One Comments

  1. Reply Post By Mark

    I soliti polli da combattimento, con un HC che non ha coraggio, figlio di Linheam nelle scelte ultre conservative.
    Come sempre siamo ad un passo dal vincere giocando bene, ma non andiamo più in là … tre partite perse per 8 punti totali dimostrano che basterebbe veramente poco…

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