La Option Route e il suo Re indiscusso: Jason Witten

Nella sua carriera da Hall of Famer, Jason Witten ha raggiunto l’eccellenza in molti aspetti del gioco, ma ce n’è uno in particolare che si può tranquillamente definire il suo marchio di fabbrica: la Option Route. L’utilizzo di questo particolare tipo di traccia, e un suo innato senso per riuscire a farsi trovare smarcato, hanno reso la carriera del TE dei Cowboys, qualcosa che verrà ricordato a lungo negli annali della storia della Franchigia del Texas e dell’intera NFL.

Una Option Route non implica un ricevitore che corra per un tot yards e che semplicemente prenda poi un taglio interno od esterno, ma prevede che il ricevitore effettui una scelta fra le tante possibili a seconda del posizionamento del difensore in marcatura. Certo nella NFL moderna non è più una novità che tutti i ricevitori in campo aggiustino le proprie tracce a seconda del piazzamento della Difesa, ma tutto ciò suona decisamente più complicato se paragonato alla “semplicità” della Option Route, dove un ricevitore esterno corre una tracci profonda per creare lo spazio al RB o al TE per smarcarsi nel medio-corto raggio. Ma vediamo più nel particolare come Jason interpreta questo tipo di traccia.

Innanzitutto deve identificare il suo diretto marcatore e capire quello che questi ha intenzione di concedere e invece cosa ha intenzione di negargli, identificare cioè il cosiddetto “leverage”. Come farlo ? Semplicemente correndogli incontro in maniera decisa , Witten identifica il tipo di copertura e reagisce di conseguenza prendendosi letteralmente quello che la Difesa gli concede. Siano a Zona o a Uomo Witten ha la contromisura pronta. Nel primo caso corre 8/10 yards e si allontana dal difensore a lui più vicino cercando il cosiddetto “soft point” della Difesa. Contro una uomo Witten corre direttamente verso il suo difensore (“Step on the defender’s shoes” dicono i coaches) e taglia all’interno o all’esterno a seconda di cosa il Difensore concede per prendere il vantaggio necessario a ricevere e tagliare fuori il suo marcatore.

Foto 1

Per fare degli esempi  concreti prenderemo in esame la partita di due stagioni fa contro i Giants, quella del 23-0 Giants e della successiva rimonta poi vanificata nel finale. In quella partita Witten mise in piedi un vero e proprio clinic di Option Routes, contro una Difesa che, contro un Attacco costretto a lanciare sempre,  utilizzava per lo più una classica “Zona Tampa Two”.

1

In questo primo caso il LB che marca Witten lo fa da posizione estremamente interna, concedendo a Jason la possibilità semplicemente di tagliare verso l’esterno e trovarsi libero a ricevere.

2

In questo caso la Difesa è in Cover Two Man, con tutti i giocatori a uomo e le due Safeties profonde, su Witten c’è un Nickel CB, vedete come lui gli corre addosso e si guadagna spazio verso il centro del campo per la ricezione.

3

Ecco la stessa azione vista dalla End Zone, vedete bene come Witten si scagli contro il suo difensore che deve per forza di cose fare una scelta sul lato da chiudere, concedendo l’interno. Witten appena capisce da che parte ha il vantaggio, effettua un vero e proprio taglia fuori cestistico e si prende il vantaggio necessario per dare a Romo il perfetto angolo di passaggio.

Visto e detto così sembra tutto molto semplice, ma vi assicuro che essere in grado di correre così prolificamente le Option Routes non è davvero cosa da tutti, fa parte di un bagaglio del talento naturale di alcuni giocatori, che sarebbe altrimenti molto difficile da allenare. Un talento naturale che un giorno ci consentirà di celebrare Jason Witten al suo ingresso nella Hall of Fame.

Print Friendly, PDF & Email

2 Comments

  1. Pingback: True Blue » Nuovo articolo nella sezione X’s and O’s

  2. Reply Post By Blu

    Immenso

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.