La 3-4 di Rob Ryan Parte 1 – L'importanza di fare bene con il materiale di cui si dispone

Dopo aver raccolto tanto materiale e aver visto qualche video ecco finalmente il momento di mettere insieme tutti i pezzi e cercare di capire cosa effettivamente dobbiamo aspettarci da Rob Ryan e dalla sua Difesa, specialmente alla luce del fatto che praticamente nessun upgrade consistente (almeno sulla carta) è stato portato al roster via Draft.

Innanzitutto lo schema utilizzato da Ryan è la nostra familiare 3-4, anche se dire familiare non è proprio esatto. Siamo familiari all’allineamento base, ma su 15 squadra NFL che giocano la 3-4 (10 nella AFC) è difficile trovarne due uguali come modo di sviluppare gli allineamenti. Vi sono allenatori come Dick LeBeau e Dom Capers che usano una 3-4 piena di inventiva e fantasia, che ovviamente porta dietro diversi rischi, mentre per esempio Wade a Dallas utilizzava una 3-4 predicata sì sulla pressione e sull’aggressività, ma che in effetti si esplicitava più sul rischiare il meno possibile piuttosto che essere spregiudicati. Ma se si vuole veramente intimidire un attacco e metterlo in difficoltà, è necessario anche chiamare dei “Cover 0” Blitz che possono anche esporti a grossi rischi e talvolta bruciarti, ma sono cose che devi mettere in preventivo possano accadere.

Nelle parole di Phillips, il suo atteggiamento prudente a Dallas era dovuto al fatto che riteneva una specie di suicidio esporsi così a certi rischi. Io credo che non credesse fino in fondo nel personale a sua disposizione. Ma per quanto possa essere importante avere il personale adatto, sono del parere che ci siano dei Coaches come i due Ryan, LeBeau e Capers, che non rinuncerebbero al loro stile di difesa nonostante i giocatori a disposizione, magari scegliendo fra questi i più adatti ed andare avanti con il loro progetto e le loro idee. Calma, non sto dicendo che se facessi la FS per Pittsburgh avrei gli stessi risultati di Polamalu, ovviamente hai bisogno di giocatori che vadano bene per il tuo sistema. Ecco per esempio cosa afferma Ben Roethilsberger riguardo lo stile difensivo di Bob Ryan che ha affrontato 4 volte nelle ultime 2 stagioni “E’ confusione. Per me è vero e proprio chaos. Per loro sono però certo che sia chaos organizzato. Se hai giocatori che possono giocare quel sistema, avrai una grande Difesa” Sentite invece Bruce Arians quando gli vengono chieste le analogie tra la 3-4 di Ryan e quelle di Pitt e GB “Totalmente differente”  La differenza principale sta nella Linea. Ryan fa giocare la sua chiedendo ad ogni lineman di curare due buchi invece di uno. Ryan diventa poi particolarmente inventivo nei terzi downs, mostrando innumerevoli soluzioni diverse. Possiamo avere 10 giocatori in posizione eretta, potremmo vedere i LB’s arretrare di 10 yds in pass coverage e potremmo avere fino a 8 DB’s in campo contemporaneamente. Ovviamente i risultati variano a seconda del personale che hai a disposizione, e a Cleveland il personale era quello che era. Ma sia Arians che Roethilsberger sono concordi nel dire che Ryan è stato in grado di tirare fuori il massimo dalla sua Difesa “Porta tantissima passione alla sua Difesa. Il modo in cui lui e suo fratello allenano, beh nutro grandissimo rispetto per entrambi. Sono brillanti e sanno sempre quel che fanno”

Eccitante no ? Non ancora dite ? La Difesa dei Browns ha terminato 28ma per percentuale di successo al terzo down ? Ok, adesso (senza barare) dite ad alta voce in sequenza almeno tre starter nella difesa di Cleveland…..niente ? Tornano quindi le parole di Roethilsberger, ci vogliono i giocatori per giocare il sistema e a Cleveland Ryan lavorava con molto poco. Quanto materiale aveva per lavorare Wade Phillips a Dallas ? Beh non credo di poter essere smentito se dico: molto di più.

Abbiamo detto che per avere successo con la 3-4 sono importanti i blitz dei DB’s, vediamo su 977 snaps difensivi quante pass rush ha avuta Dallas dai suoi DB’s:

Scandrick 25 – Sensabaugh 9 – Ball 7 – McCann 5 – McCray 3 – Church 1 – Newman 0 – Jenkins 0 – TOTALE 50

Avete letto bene Newman e Jenkins hanno blizzato ZERO volte nel 2010 (0 nel 2009 e 4 in totale, tutti da Newman, nel 2008). Assurdo no ? Ma anche solo per il fatto che i QB avversari non ci hanno dovuto nemmeno pensare ad una simile eventualità. Nel momento di preparare la gara gli avversari si ritrovavano una difesa prevedibilissima, sapevano spesso da chi e da dove sarebbero stati attaccati. Ancora non mi credete ? Ecco allora la frequenza con cui, nel 2010, hanno blizzato i DB’s nelle altre 3-4 che tendono a mettere pressione agli attacchi: NY Jets 351 – Green Bay 183 – Cleveland 145 – Pittsburgh 117 – Dallas 50

Ovviamente i Jets sono un anomalia al contrario, ma per dire il solo C.Woodson ha blizzato 106 volte questa stagione, i DB’s dei Cowboys tutti insieme 114….negli ultimi 3 anni però. Certo non abbiamo Safety atletiche come Woodson e Polamalu, ma la differenza è abissale. Questione di Personale ? Sì. Questione di filosofia ? Certamente.

Ci vogliono i giocatori per avere delle grandi difese, ma serve la filosofia giusta per farli rendere al massimo. Esaminando quindi il lavoro di Ryan a Cleveland possiamo affermare senza tema di smentita che aveva veramente pochissimo con cui lavorare, ma che ha instaurato una filosofia che li ha portati ad ottenere qualche prestazione di assoluto rilievo durante l’anno. Quale filosofia ? L’ha annunciata Ryan “We’re goin to sic’em from the word go” In sostanza li tormenteremo dall’inizio alla fine.

Nel prossimo post cercherò di esaltare alcuni momenti che rendono giustizia a tale filosofia, mostrandovi alcuni esempi tratti dalle partite di Cleveland contro New Orleans e New England.

Fonti statistiche tratte da ProFootballFocus.com e Pro-Football-Reference.com

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One Comments

  1. Reply Post By giampi

    Bravo Roby, congratulazioni per l’articolo, davvero interessantissimo!
    Hai messo acquolina ed eccitazione sul tema, sono davvero curioso di vedere che tipo di trade e movimenti faremo via FA.
    In ogni caso, mi sa tanto che quest’anno ci si diverte !!!

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