Jimmy Robinson è convinto di avere talento su cui lavorare

In attesa di Draft, Free Agency e tutto il resto, continuiamo ad approfondire la conoscenza del nuovo Coaching Staff dei Cowboys. Parliamo un po’ oggi di e con Jimmy Robinson il nuovo WR Coach. Abbiamo già detto come la sua carriera sia già lunga e ricca di fiori all’occhiello (Rison, Toomer, Harrison, Horn, Jennings, Driver). Robinson non arriverà comunque in una squadra senza talento in quella posizione, ma semmai il talento presente dovrà essere massimizzato: Miles Austin, Roy Williams e soprattutto Dez Bryant. Cominciamo però con il sentire da Robinson i motivi che lo hanno spinto ad accettare la posizione a Dallas “Per un verso lasciare dopo aver vinto il Campionato è il modo migliore, ma anche il peggiore se pensi che non avrai l’anno successivo la possibilità di difendere quel Titolo. No alla fine sono convinto che fosse il momento giusto e soprattutto la giusta opportunità. E’ la possibilità di crescere e di spostarsi un po’ più a sud dove la temperatura è più calda. Credo che sia una grande Organizzazione e di conseguenza una grande opportunità per me. Questo gruppo di ricevitori spicca per talento e profondità. Sono ansioso di cominciare a lavorarci”

Tra il talento disponibile quello su cui c’è più curiosità, e quindi anche più pressione. È senza dubbio Dez Bryant che nonostante i problemi fisici (che gli hanno anche accorciato il campionato), ha messo insieme una stagione di tutto rispetto. Robinson dice di aver incontrato Bryant, ma di non aver ancora avuto modo di studiarne i filmati dello scorso anno, anche se dice di conoscere molto bene quelli dell’era del College “E’ un ragazzo dal talento sconfinato, e in più ama il gioco. Non lo conosco perfettamente, ma ho avuto modo di incontrarlo ieri. E’ un ragazzo che mano mano che andrà avanti dimostrerà di essere in gradi di fare qualsiasi cosa. Il mio lavoro è quello di aiutarlo su questa strada. Sarà un processo graduale e ancora ripeto che non vedo l’ora di cominciare” nonostante tutto il gran talento che ha allenato, non si dice sicuro di averne mai allenato uno come Bryant “Non ce ne sono tanti come lui. Al mio primo anno a GB abbiamo draftato Greg Jennings, e tutti avete visto cosa è diventato: un grande, grande giocatore. E non ha certo la taglia di Bryant, sono giocatori differenti, ma entrambi con il potenziale per partecipare a molti Pro Bowl”

Oltre a Bryant, Robinson ha avuto modo di incontrare anche tutti gli altri ricevitori, ed in particolare Roy Williams “Credo che abbia molto talento, è in questa Lega da diversi anni, qualcosa vorrà pur dire. Mi ripeto ancora, sono ansioso di cominciare a lavorare con tutti e anche con Roy, voglio capire come posso aiutarlo a diventare un giocatore ancora migliore. Questo è il lavoro del Coach, nulla di più semplice: come posso aiutarti a migliorare ? Come posso portarti ad un livello superiore ? Come posso aiutarti a passare da back up a starter, a dare il tuo contributo alla squadra ? Tutti devono trovare il loro ruolo”

Oltre al ruolo di Coch dei WR, a Robinson è stato anche assegnato il ruolo di Assistant Head Coach “La mia sarà un’altra voce, la voce di una persona che è in giro in questo mondo da un po’ di tempo. La vedo come l’opportunità di avere punti di vista differenti su come portare avanti le cose, come organizzare e strutturare il lavoro. Ma le cose si assesteranno con il tempo, si tratta di aiutare questo Programma ad imboccare la direzione che vogliamo tutti che prenda”

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