I 13 Undrafted Free Agents firmati ad oggi dai Dallas Cowboys

Il successo dei Dallas Cowboys nel firmare gli UnDrafted Free Agent (UDFA) è stato ben documentato nel corso degli anni: è risaputo infatti che il FO texano ha una solida esperienza nella ricerca di talenti dopo il Draft

La storia della Franchigia narra di leggende del passato come Drew Pearson, Cliff Harris, Tony Romo e Miles Austin, senza dimenticare giocatori UDFA più recenti del calibro di Dan Bailey, Cole Beasley, Blake Jarwin e persino La’el Collins (finito undrafted solo per delle red flag caratteriali).

Solo l’anno scorso, senza alcuna partita di preseason, i Cowboys avevano giocatori come Terence Steele, Sean McKeon, Ron’Dell Carter, Rico Dowdle e Francis Bernard che facevano parte inizialmente della Practice Squad per poi entrare nelle rotazioni del finale di stagione e fare qualche snap in NFL.

Ci saranno anche quest’anno probabilmente alcuni che faranno il roster o, alla peggio, troveranno posto nella Practice Squad.

Quindi chi hanno preso i Cowboys quest’anno come UDFA ? Scopriamolo qui sotto con la descrizione dei giocatori più significativi, dopo aver letto alcuni articoli su di loro e aver visto qualche tape (confesso di non averli conosciuti prima del Draft). Dallas ha portato a roster tredici giocatori come UDFA. C’è stato sicuramente un focus sull’attacco, visto che al Draft erano stati presi per la maggior parte dei difensori, avendo ingaggiato dieci dei tredici giocatori su quel lato del campo.

Nick Ralston – Fullback/Tight End/Special Teams – University of Lousiana via AZ State: Una delle prime cose che si vede guardando Ralston è quanto ama bloccare, senza paura di affrontare i giocatori più grandi. Ralston come bloccatore è violento ma ha anche mani morbide nel gioco di passaggio che gli conferisce una certa validità nel gioco fuori dal backfield. In situazioni di short yardage, Ralston guadagna yard difficili, sia per i primi down che sulla goal line. Gioca anche negli special teams e percorre il campo più velocemente di quanto il suo tempo sulle 40 yards farebbe pensare, cercando di far saltare in aria sia i bloccanti che i ritornatori. Se riesce a dimostrare di poter svolgere più ruoli data la sua capacità di giocare negli ST, potrebbe trovare la sua strada come terzo running back il giorno della partita.

Osirus Mitchell – Wide Receiver – Mississippi State: Mitchell è uno di quei ricevitori sulle cui misure i Dallas Cowboys si sono concentrati nel 2021, essendo alto 6’5″. La prima cosa che noti guardandolo è la sua capacità di arrampicarsi in aria e prendere la palla nel punto più alto. Ha un raggio di presa enorme e segue la palla sopra la sua spalla eccezionalmente bene. Con il suo fisico è abile anche a portare i blocchi sui giocatori avversari. Il rovescio della medaglia è che Mitchell è un ricevitore a una velocità limitata, poiché le sue tracce non sono così nitide e il suo rilascio è inconsistente, fa fatica a creare separazione. Non si sono visti nei filmati dei casi in cui rompa molti placcaggi, quindi di solito viene abbattuto dal primo difensore. Se Mitchell riesce a sviluppare le sue tracce, potrebbe dioventare un ricevitore di possesso al livello successivo.

Braylon Jones – Guard – Houston: Braylon Jones è una guardia davvero grossa che offre una certa flessibilità per giocare su tutta la linea. Si è schierato come tackle, guardia e centro, ma i Dallas Cowboys sanno che il suo vero ruolo è quello di guardia. Ha un ottimo uso delle mani e quando le utilizza può massacrare i difensori avversari se riesce a prenderli. E’ solido sia nei passaggi che sulle corse e ha braccia lunghe. Si muove abbastanza bene, ma a volte arranca e si ritrova nello spazio incerto su dove andare. Jones è una guardia da sviluppare ma offre dimensioni e lunghezza su cui il CS può lavorare.

Brandon Smith – Wide Receiver – Iowa: Brandon Smith è un ricevitore che ha come punto forte l’abilità nelle ricezioni contrastate. Sale, prende la palla nel punto più alto, si adatta bene in aria e segue la palla per fare prese che molti ricevitori non farebbero, specialmente su palle lanciate corte dal proprio QB. Combatte per ulteriori yard e quasi sempre cade in avanti. Non ha paura delle palle contestate ed è disposto a combattere attraverso il contatto. Smith, nonostante tutte le sue prese da circo, a volte afferra la palla col corpo: le sue tracce non sono eseguite perfettamente e ciò permette ai difensori di riprenderlo facilmente ma in red zona sa fare bene.

Brenden Knox – Running Back – Marshall: Knox è un running back che cerca sempre di finire le corse guadagnando yard “nascoste”. Ha una ottima visione di gioco, il che gli consente di trovare aree aperte nel fronte difensivo avversario. Rompe i tackle con le braccia con una potenza sorprendente. È solido nella protezione sul passaggio e non ha affatto paura del contatto. Knox corre un po’ in posizione verticale, il che può farlo rimbalzare quando viene colpito dal lato. A volte fa passi extra invece di fare un passo ed esplodere nel varco lasciato libero dai blocchi. Più rapido che veloce, può essere inseguito da dietro. Knox è un running back che offre profondità e ha la potenza necessaria per ottenere yard difficili. Se riesce a lavorare sul suo gioco di gambe, potrebbe essere utile nelle rotazioni e la sua abilità nella protezione del pass gli potrebbe regalare una possibilità con i Dallas Cowboys.

Brennan Eagles – Wide Receiver – Texas: Eagles è un ricevitore bravo ad effettuare regolarmente prese contestate. È sempre consapevole di dove si trova e ciò lo porta a molte prese da first-down, arrivando al centro senza paura e usando il suo fisico per avere la meglio sui difensori avversari. Guardando Eagles le sue tracce sono semplici e non gli è stato probabilmente chiesto di eseguirne molte di più complesse. Crea una separazione migliore quando si aggira nel mezzo rispetto a qualsiasi altra area del campo, sebbene la sua velocità non sia sempre sufficiente per allontanarsi dai difensori avversari. Eagles è un altro ricevitore alto e fisico che offre molto in termini di possesso ed è abile a muovere la catena. Deve sviluppare il suo gioco di tracce per ottenere più snaps.

Nick Eubanks – Tight End – Michigan: Eubanks appartiene alla nuova generazione di tight end e viene utilizzato più come ricevitore che non in linea a bloccare. Vede bene l’azione e ha mani morbide per ricevere. Inizia le tracce con un movimento improvviso e arriva dove ha bisogno di arrivare, aggiustando il suo corpo a seconda della direzione del passaggio e usando il suo fisico per effettuare prese contestate al centro e in end zone. Eubanks può farsi apprezzare molto in termini di ricezione con le sue dimensioni e abilità. Fino a quando non migliora il suo gioco nei blocchi non è un tight end da tre downs, ma se dimostra di saper giocare negli special team potrebbe avere un ruolo in alcune situazioni.

Anthony Hines – Linebacker – Texas A&M: Hines è un linebacker in stile downhill che cerca di distruggere chiunque stia portando la palla. Non si arrende mai e insegue l’avversario. Parte rapidamente, il che gli consente di aggirare i bloccatori avversari e usare il suo fisico per raggiungere il portatore di palla con sorprendente agilità. A volte perde la pazienza e a volte sceglie gli spazi sbagliati per attaccare le corse. È un po’ sottodimensionato ma è un linebacker che può dare profondità: ha bisogno di aggiungere peso al suo fisico per sfruttare i suoi punti di forza al livello successivo. Dovrà lavorare sulla copertura, ma ha l’atletismo per arrivarci. La sua capacità di giocare negli ST lo aiuterà.

Artayvious Lynn – Tight End – TCU: Lynn è un tight end dotato di buona accelerazione e ha tutte le caratteristiche di un solido ricevitore. Mostra buone mani e abilità nell’aggiustare la palla, ed è anche un giocatore fisico che usa il suo corpo con un buon atletismo. Gli è stato chiesto raramente di bloccare ma mostra di aver bisogno di molto lavoro poiché tende a spingere un po’ troppo. Lavorare con uno staff professionista potrebbe fargli fare il salto di categoria, il suo potenziale è in gran parte da esplorare. Le sue tracce sono piuttosto elementari a questo punto e la maggior parte delle sue capacità si basa sul puro atletismo. Insomma, è qualcuno che può lavorare nella practice squad con prospettiva di sviluppo per far crescere quello che sembra essere il suo grande atletismo.

Jaquan Hardy – Running Back – Tiffin University: Hardy è bravo a tagliare e cambiare rapidamente direzione, con una grande accelerazione. Ha una grande visione per i buchi da percorrere. La sua abilità di ricezione è da migliorare. Le sue tracce sono semplici e limitate. A volte spreca passi per aggredire il varco libero nella linea avversaria anticipando o aspettando che si apra una corsia specifica. L’abilità di Hardy è difficile da decifrare, ma è abbastanza da renderlo un prospetto interessante da tenere d’occhio. La sua capacità di rompere i tackle e accelerare lo aiuterà a cambiare ritmo e se dimostra di potere giocare negli speciali team può essere un back-end di rotazione.

Tyler Coyle – Safety – Purdue via UConn: Tyler Coyle è una meraviglia atletica, con un tempo di 4,36 sulle 40 yards a 225 libbre, ha tutto l’atletismo per giocare come safety, ma avrebbe bisogno di aggiungere un po’ di muscoli per giocare linebacker in NFL. Ha visione per la palla e usa la sua lunghezza e velocità per arrivare a contestare i passaggi. Copre rapidamente il campo e si fionda sui ricevitori più velocemente di quanto ci si aspetti. Quando gli viene chiesto di scendere al centro in aiuto sulle corse, può farsi ingabbiare dai linemen avversari ed essere bloccato facilmente. Avrà bisogno di aggiungere un po’ di peso per giocare da strong safety. Coyle ha tutte le caratteristiche atletiche che una squadra potrebbe desiderare ma ha bisogno ancora di un po’ di sviluppo.

Austin Faoliu – Defensive Tackle – Oregon: Faoliu esplode dalla sua posizione ad ogni snap e cerca velocemente la palla dietro la linea sia su corsa che su passaggio. Ha un motore potente e può usare il suo fisico per travolgere il lineman avversario. Ha alcuni punti forti come il suo scatto iniziale, una grande forza ed intelligenza. Faoliu potrà essere un 3Tech o anche un 5Tech al livello successivo esplosivo com’è ma deve essere più potente. I suoi tratti caratteristici saltano subito all’occhio, ma ha avuto solamente una produzione mediocre al college che potrebbe essere dovuta al modo in cui è stato utilizzato ad Oregon o più per i suoi problemi di potenza ed equilibrio. Le sue mani sono attive ma mancano di raffinatezza. Le mosse di pass rush attualmente evidenziano solo una bull rush. Faoliu dovrà lavorare per convertire la velocità in potenza e sviluppare più movimenti da pass rush.

T.J. Vasher – Wide Receiver – Texas Tech: Ecco qui quello che potrebbe diventare l’asso degli UDFA 2021 per i Dallas Cowboys. Vasher è un matchup complicatissimo per gli avversari grazie alla sua elevata altezza. A 6’6” richiede su di lui un giocatore con un certo fisico poiché i DB più piccoli contro di lui non hanno alcuna possibilità sulle palle alte. È un ricevitore che usa bene il suo corpo per proteggere la palla dai difensori avversari: è abilissimo a combattere sulle palle contese e userà il suo assurdo fisico per fare alcune prese difficili, soprattutto in red zone. Il suo rilascio però è un po’ lento, cosa che consente ai DB di rimanere su di lui per tutta la traccia. Mostrando buone mani Vasher offre da subito un’ottima capacità in redzone grazie alle sue dimensioni ma deve fare passi da gigante nell’eseguire delle tracce migliori per poter diventare più di un giocatore situazionale.

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