Facciamo il punto sulla situazione Dak Prescott

Nella sua ultima intervista rilasciata di persona durante la Combine dello scorso anno, prima che il COVID ne impedisse altre, Jerry Jones aveva paragonato la possibilità di andare avanti senza Dak Prescott a quella di andare avanti senza Stephen Jones, e siccome si sa, non si va avanti senza la Famiglia Jones al comando, anche la questione Prescott andava risolta presto e con un matrimonio tra il giocatore e i Cowboys.

Da allora è passato quasi un anno, e l’unica cosa che non è cambiata, è proprio la situazione contrattuale di Dak ancora senza un contratto e che la porzione di stagione del 2020 prima dell’infortunio l’ha giocata sotto il Franchise Tag a $31.4 Milioni, un Tag che, se ripetuto anche quest’anno, varrebbe $37.7 Milioni garantiti e sicuramente significherebbe l’addio definitivo alle speranze di rivedere Prescott con la stella sul casco nel 2022.

Martedì è stato il primo giorno in cui le squadre potevano usare i propri Franchise Tag, lo scorso anno i Cowboys taggarono Prescott il 16 Marzo ed avrebbero avuto tempo sino al 15 Luglio per negoziare un contratto. Una manfrina che potrebbe ripetersi anche quest’anno, con l’eccezione che i Cowboys si trovano in una situazione di Cap piuttosto stringente contando che la NFL dovrebbe abbassare la cifra del monte salari da 198.2 a 180 Milioni. Ciò significa che ad oggi i Cowboys hanno $19 Milioni di spazio salariale dovendo ancora però firmare i propri free agents, le scelte del Draft e Prescott.

Il rinnovo di Dak e una serie di possibili ristrutturazioni di alcuni contratti consentirebbe di avere sicuramente più respiro per il Front Office, ma ristrutturare significa comunque spostare il problema più avanti, che andrebbe bene solo per giocatori che possono contribuire nel lungo periodo. Lo scorso anno i Cowboys hanno ristrutturato i contratti di Martin, Lawrence e Smith. Potrebbero fare la stessa cosa con Lawrence e Martin, mentre con Smith non avrebbe molto senso viste le sue condizioni fisiche sempre peggior di anno in anno. Candidati più probabili potrebbero essere Cooper, Elliott Collins e Jaylon Smith, anche se Elliott esce dalla sua peggior stagione a livello statistico, Collins rientra da un infortunio che lo ha tenuto fuori per l’intera stagione e a Jaylon Smith potrebbe essere richiesto di tagliarsi lo stipendio piuttosto che ristrutturarlo, se non addirittura essere esposto ad un taglio dal roster.

Con chiara questa situazione vediamo quali sono i due scenari che si potrebbero verificare con Prescott.

Il primo, ed il più auspicabile, è quello che vede Prescott firmare un contratto a lungo termine, ma in questo momento la leva contrattuale è tutta o quasi nelle mani di Prescott e del suo agente. I Cowboys credono in lui, o non gli avrebbero offerto lo scorso anno $110 Milioni di garantito a quasi 34.5 Milioni per 5 anni, spazio temporale che avrebbe permesso ai Cowboys di manovrare meglio le cifre del Cap. Il problema allora era proprio quel quinto anno che la fazione di Prescott non voleva per dar modo al suo cliente di poter riesplorare la free agency ancora nel pieno degli anni, anche se, parole di Dak, il suo sogno era quello di rimanere ai Cowboys a vita. Situazione naturalmente frustrante per il giocatore, che è però sempre rimasto composto e non ha mai espresso segni di insofferenza, bisogna riconoscerlo.

Al momento i tre QB più pagati della Lega sono Mahomes (10 anni a $ 45M per anno), Watson (4 anno a $ 39M per anno) e Wilson (4 anni a $35M per anno). Si può prevedere che Prescott voglia e debba finire in questo range, magari due anni fa poteva finire diversamente, oggi no. E lo sa anche Stephen Jones che un mese fa ha dichiarato “Questi sono i numeri dei contratti dei QB che in questa Lega ti permettono di vincere o competere per la vittoria ogni anno. Certamente noi pensiamo che Dak rientri in questo novero ed è per questo che continuiamo a lavorare duro per firmarlo con un contratto a lungo termine, e riportarlo dove deve stare, al comando di questa squadra per condurla alla vittoria”

Il secondo scenario è che Prescott torni a giocare per il secondo anno sotto il Tag, che significherebbe la fine della storia fra Prescott e i Cowboys, perché il Tag successivo sarebbe sui $ 50M, cifra inaccettabile per i Cowboys e Prescott potrebbe testare il mercato libero dove, c’è da scommetterci, troverebbe la fila di squadre pronte a ricoprirlo di tutti i dollari necessari per firmarlo. Basta guardare l’elenco di squadre in cerca di un QB quest’anno, e non tutte potranno risolvere il loro problema al Draft. Qualcuno suggerisce che se i Cowboys dovessero arrivare al Draft senza la firma di Prescott, si vedrebbero costretti ad usare la loro decima scelta per un QB, e potete scommettere che lo studio di tutto il talento disponibile nel ruolo è in atto a Dallas, pur considerando che è dai tempi di Aikman che i Cowboys non prendono un QB con un primo giro. Sembrerebbe nel caso più logico, per la filosofia di Jerry Jones, usare quella decima come merce di scambio per prendere un QB già pronto, ma ovviamente quella sola prima non sarebbe sufficiente e allora meglio firmare Prescott e usare quelle scelte per continuare a costruirgli attorno.

Come al solito però tutto ruota attorno al solito problema dei Cowboys dove non esiste una scala gerarchica dove un GM ha in mano il reparto tecnico con l’aiuto dell’HC ed entrambi devono risponderne al Proprietario. Ai Cowboys esiste il solito equivoco dove Proprietario e GM sono la stessa persona e qualsiasi cosa accada, a prescindere da chi va e chi resta e dei conseguenti risultati, Jerry Jones rimarrà sempre al proprio posto. A suo credito bisogna dire che quando voleva firmare un giocatore, lo ha sempre fatto, e se Jerry vuole assolutamente Prescott troverà il modo di averlo. Vi è piaciuto questo articolo ? Seguite il blog e volete supportare quello che facciamo ? Aiutarci è semplicissimo, potete effettuare una donazione diretta utilizzando il tasto “Donate Paypal” alla destra della pagina, o potete semplicemente fare qualche click sui banner pubblicitari che compaiono sempre a destra della pagina. Anche il più piccolo aiuto ci consentirà di fornirvi un prodotto sempre all’altezza delle vostre aspettative. Grazie !

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