È tutto qui

Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, fino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso, signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta…..

….ok, non sono 3 minuti, anzi saranno i “3 minuti” più lunghi della nostra stagione. C’è chi li passerà fotografando la Liguria, chi leggendo un libro, chi bevendo l’impossibile nell’ultimo aperitivo domenicale del 2012, faremo tutti finta di fare qualcos’altro in attesa che parta il kickoff dell’ultimo Sunday Night della stagione. Giocheremo dopo tutti gli altri, giusto per aumentare l’attesa e la tensione. Peraltro con una combinazione di risultati i Redskins potrebbero trovarsi già ai playoff, ma andiamo con ordine:

Noi dobbiamo vincere. Non c’è altra combinazione possibile, abbiamo perso con i Saints, ma siamo rimasti “padroni del nostro destino”, come amano dire gli americani. Vinciamo a Washington e ci conquistiamo un’altra partita interna, perdiamo e andiamo in vacanza a leccarci le ferite (tante quest’anno, bisogna ammetterlo) e a ripensare alla sconfitta con i Ravens, alla rimonta rimasta corta per un mignolo contro i Giants, al giorno del ringraziamento giocato a metà, con il tacchino sullo stomaco nel primo tempo, mentre RG3 passeggiava su una squadra che sembrava aver abbandonato la barca.

In realtà i ragazzi, i nostri ragazzi, non hanno mai abbandonato, sono sprofondati all’inferno più volte, ma non hanno mai smesso di lottare, anche al di là delle loro qualità tecniche e tattiche. Dei meriti del coaching staff, ha scritto in maniera esaustiva e totalmente condivisibile Roby qualche settimana fa, ora non è il momento però di farsi i pompini a vicenda (giusto per restare nell’ambito cinematografico) e non c’è nessun Mr.Wolf alla porta. Però qualcosina è cambiato rispetto a quella disgraziata partita del giovedì di festa americano: intanto avremo Tyron Smith, uno dei pochi punti lieti della nostra linea offensiva, al netto delle penalità. Austin, mi sembra di ricordare, si infortunò subito e non fu più un fattore di quella partita, stanotte ci sarà e sarà fondamentale visto che il sorvegliato speciale delle secondarie, non del tutto irreprensibili della squadra capitolina, sarà Dez Bryant. Recuperiamo anche DeMarco Murray, pedina fondamentale del nostro attacco al di là delle yard che riuscirà a correre. Lo so, sono tutti giocatori offensivi, in difesa siamo alle solite, anzi forse anche peggio con un DeMarcus Ware a mezzo servizio, ma ovviamente qui la situazione è totalmente diversa rispetto a quanto si diceva un paio di settimane fa di Bryant. Età e classifica cambiano lo scenario, DeMarcus verrà buttato in campo sperando che possa essere efficace, anche perché dietro a lui il monodimensionale Butler si è allenato solo parzialmente questa settimana.

No no, fermi un attimo, niente resoconto dei feriti, l’umore del tifoso è troppo labile, la depressione è dietro l’angolo, bisogno essere degli equilibristi tra scaramanzia ed energia positiva. Sappiamo che in difesa ormai schieriamo gente che in un mondo ideale giocherebbe solo i terzi periodi delle partite di preseason, ma ce la stanno mettendo tutta e dovranno farlo per altri 60 minuti. La deep ball di Griffin III ci ha distrutto nella partita “di andata”, Frampton, Sensabaugh, Peprah, McCray dovranno farcela, non so in che modo, anzi non so se esiste un modo, spero che Rob Ryan invece lo sappia.

Poi resta il problema delle corse, Alfred Morris (ennesimo RB del sistema Shannahan) è ormai una realtà che ha già corso 1400 yard e messo a segno 10 TD, non lo sanno nemmeno loro come sia stato possibile: uno schiaffo nei confronti di chi da anni investe primi, secondi, terzi giri alla ricerca di un RB solido.

Prima che sia notte seguiremo gli echi che arriveranno da Detroit (prima) e da Minneapolis (poi), ripeto noi dobbiamo comunque vincere, ma se Lions e Packers dovessero vincere le loro partite, a quel punto Washington sarebbe già ai playoff, ovviamente non crediamo che scendano in campo scarichi, ma comunque con un po’ di fame in meno. Per loro, con quei risultati, vincere o perdere farebbe la differenza di un turno di wild card in casa o in trasferta a San Francisco, ok, a monte anche questa evenienza tutta da mentalità italiana media. I ragazzi di Shannahan scenderanno in campo con il sangue negli occhi a prescindere: la rivalità, i playoff alle porte, la possibilità di tenerci fuori, non lasceranno nulla al caso. Noi dovremo fare lo stesso….

….è il football ragazzi, è tutto qui.

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11 Comments

  1. Reply Post By keenaturner

    Comunque e sempre FORZA COWBOYS!!!

  2. Reply Post By snowsurf

    Non si molla…. GO COWBOYS !!

  3. Reply Post By max77

    il discorso di Pacino me lo sono immaginato anche io
    GO COWBOYS

  4. Reply Post By valter

    comunque vada sara’ una vittoria!no,non sono matto,ma se penso a dove eravamo ad ottobre,alla oscenita’ messe in campo dai cowboys che avevano gia’ messo fine ai sogni di play off(forse nati un po’ troppo presto,dopo NY all’opener),beh oggi siamo qui,a sperare,a pregare(xk no)a sognare un qualcosa ormai gia’ perso!I RAGAZZI ci hanno fatto ricredere,hanno fatto ricredere tutti gli appassionati di football,nessuno poteva immaginare di essere qui,oggi.ci sara’ gran parte (quasi tutta,o meglio un 75% circa,cosi’ dicono)pronti a scagliare la prima pietra su tony,e i cowboys tutti!facciano pure,attaccare,gioire ,criticare,e quantaltro una squadra dopo una sconfitta e’ segno di paura,o meglio di scampato pericolo,quindi segno che ci temono ,che hanno paura di noi,e questa e’ una delle vittorie piu’ belle che possiamo ottenere!FORZA RAGAZZI!!!

  5. Reply Post By Roby

    Go Cowboys dateci un altro week end di football per cui soffrire !!!

  6. Reply Post By giampy

    Stasera niente critiche, ma solo lodi all’orgoglio di una squadra incerottata che non molla mai. Comunque vada. Go Cowboys !!!

  7. Reply Post By Max

    Una sola parola cuore e orgoglio e sempre
    Go Dallas
    Buon anno a tutti gli amici del blog

  8. Reply Post By Zagor Tenay

    Victoria o muerte! Go Cowboys !!!!!

  9. Reply Post By leonardo

    C’mon Boys!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Reply Post By Mark

    Onore al merito non abbiamo mollato sino in fondo, ma veramente in fondo. Che dire: il solito errore del nostro QB che stavolta non ha scusanti (se non la solita linea che non protegge) e una sfiga pazzesca con gli infortuni … credo che stabiliremo il record NFL.
    Forza Cowboys e speriamo nella prossima stagione.

  11. Reply Post By max77

    vero Mark ma sottolinerei l’ennesima penalita’ stupida di hatcher che ci e’ costato l’ultimo drive per rimontare

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