Cowboys @ Jets – Film Room

Credo sia giusto chiarificare i concetti espressi nell’articolo di ieri usando le immagini di alcune delle situazioni chiave in red zone per mostrare come sono state gestite, nel bene e soprattutto nel male.

2Q – 4:29 – 3rd-and-1

Correre in red zone è più una questione matematica che di abilità nel battere l’avversario uno contro uno i campo aperto. Qui il conto è presto fatto e prendere anche solo una yard da Personale 22 in questa situazione non è cosa semplice come si nota anche da queste immagini

2Q – 3:51 – 4th-and-2

Possiamo considerare un po’ questo il gioco della partita. Anche qui è una questione di numeri e per me Dak ha la sua parte di responsabilità nel non accorgersi della situazione di inferiorità sulla linea di scrimmage e quindi di non chiamare un timeout per rivedere la strategia. Per Zeke è impossibile arrivare al secondo livello (#33), Knight (#69) non riesce ad arrivare sul suo blocco e i Jets tengono l’esterno in maniera perfetta. Non so ma più la rivedo e più la trovo una chiamata totalmente sbagliata che esigeva una ferma presa di posizione del QB pre snap e una discussione più ponderata con il coaching staff

3Q – 9:12 – 1st-and-Goal

I Cowboys chiamano una corsa dal lato debole, potrebbe anche essere una buona idea, ma i Jets sono schierati in modo da avere tutti gap coperti. Una chiamata buona per 2 o 3 yards quando ne servono 10 per il TD. Ma una bella play action quando tutti si aspettano la corsa ? No meglio giocare prudenti e dare la palla a Zeke

3Q – 8:37 – 2nd-and-Goal

E siccome ha appena funzionato così bene, perchè non ripetere la stessa azione sull’altro lato ? Quì Zeke che si trova ingolfato prova a cambiare lato, ma i Jets sono ancora soprannumero e tengono perfettamente tutti i gap. Martin finisce sedere a terra, cosa che non capita spesso e i due OT di riserva non riescono minimamente a sigillare l’esterno ed è frustrante dover sempre aspettare i terzi down per vedere un passaggio regolarmente sotto minaccia di un blitz

3Q – 8:02 – 3rd-and-Goal

E finalmente al terzo tentativo Moore si sbilancia e chiama una giocata assolutamente perfetta per la situazione. Peccato che gli arbitri, quelli di cui tutti si lamentano quando ci giocano contro, vedano una P.I. assolutamente inesistente e annullano lo sforzo. Si poteva fare un challenge ? Si, ma vista la frequenza con cui certe chiamate vengono cambiate, sono certo che sarebbe stato un challenge sprecato

4Q – 0:47 – 1st-and-Goal

Salto il TD di Zeke (tre corse consecutive e TD al terzo tentativo…meno male) e arriviamo agli ultimi due giochi della partita. La differenza fra questo e il 4°e 1 fallito in precedenza è che quì Dak “vende” l’azione come se fosse un passaggio e lascia avanzare la pass rush di quel passo che basta a metterla fuori gioco lasciando a Zeke il tempo di arrivare a bloccare il secondo livello. La durezza di Dak fa il resto

4Q – 0:47 – 2pt Conversion

Il primo problema è la “empty formation”. Impossibile non aspettarzi uno “0 out blitz” da parte di Williams, con la Safety pronta a fiondarsi nel “A gap”. Senza aiuto non ci sono chance di avere il tempo di completare un passaggio. Anche quì un timeout avrebbe giovato, ma era stato bruciato dopo il passaggio su Zeke due giochi prima. Provare a colpire Witten è tanto scontato quanto la migliore soluzione, ma il blitz arriva in una frazione di secondo e la palla esce male dalle mani di Dak che viene livellato al suolo. Sono certo che non ci avrà dormito, ma in questa condizione sembra difficile poter fare meglio

Credo Moore avesse possibilità migliori in una situazione così, ma ha scelto e avrà le sue buone ragioni, forse una è che la chiamata migliore l’aveva appena usata per il TD…

Vi è piaciuto questo articolo ? Seguite il blog e volete supportare quello che facciamo ? Aiutarci è semplicissimo, potete effettuare una donazione diretta utilizzando il tasto “Donate Paypal” alla destra della pagina, o potete semplicemente fare qualche click sui banner pubblicitari che compaiono sempre a destra della pagina. Anche il più piccolo aiuto ci consentirà di fornirvi un prodotto sempre all’altezza delle vostre aspettative. Grazie !

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.