Cowboys 7 – Chargers 20 – Le mie Impressioni

Sentimenti misti dopo aver visto e rivisto la partita di Domenica contro i Chargers. Diversi aspetti positivi che lasciano ben sperare, qualcosa di negativo e talvolta l’orribile sensazione di dejà-vu quando ancora si commettono determinati errori. Ma andiamo con ordine.

Si parte bene, con una Difesa che piano piano comincia ad assomigliare a quella che ci aspettiamo. Il primo drive dei Chargers si arena quindi presto, mettendo in campo subito Romo e l’Attacco. Ma il primo drive dei Cowboys si chiude con uno di quegli errori che bruciano, quando su un terzo down Romo pesca libero Dez Bryant proprio oltre la linea del primo down, ma il talentuoso secondo anno commette un errore grossolano non trattenendo una palla semplice. Un errore senza dubbio mentale, che probabilmente condizionerà anche il resto della partita di Dez, e che ci riporta alla mente errori passati. Sulla seconda seriela Difesacompie ancora un discreto lavoro, ma i Chargers, è bene non dimenticarlo, sono di tutt’altra pasta rispetto ai Broncos, e Rivers orchestra un drive che ha il suo gioco chiave in una bella ricezione da29 yds di Vincent Jackson che batte nettamente Orlando Scandrick. La Difesa limita però San Diego al solo FG.

Per il secondo Drive di attacco Romo sembra brillante e, con una serie di passaggi corti, ci porta a metà campo. Ma ancora una volta i fantasmi del passato riemergono e Romo si fa intercettare da Eric Weddle (fresca Safety più pagata della NFL). Errore di lettura piuttosto grave quello di Romo che pretende di passare la palla a Ogletree raddoppiato se non quasi triplicato. E siccome dicevamo della forza di San Diego, ecco che Rivers ricomincia a maltrattare la nostra secondaria chiudendo con un TD dalle 7 yds diretto al TE McMichael e cortesemente concesso da un errore macroscopico di copertura da parte di S e CB che rendono vana la pressione portata a Rivers da James (mi pare).

Finalmente si vede il sacro fuoco negli sguardi dei Cowboys e comincia così il miglior drive della serata, Felix Jones pare scatenato e Romo risulta accurato e preciso nei passaggi. Si giunge sulle 6 avversarie e ecco un altro drop sanguinoso, questa volta ad opera di Martellus Bennett che manca così un TD già fatto. Per fortuna sull’azione successiva Romo, dietro ad una linea che gli da tutto il tempo necessario a far muoverela Difesa, trova Jason Witten in end zone per il provvisorio13 a7. Prima della fine del quarto c’è ancora gloria per i Chargers che vengono guidati dal QB di riserva Billy Volek ad un lungo drive che porta al TD di Ryan Mattews (in mezzo un intercetto di Sensabaugh annullato per aver appoggiato il tallone fuori dal campo, sic !).

Dal terzo quarto, con l’ingresso delle seconde e terze linee la partita perde di ritmo e l’unico vero highlight è una corsa, del per altro ottimo, Phillip Tanner senza casco (azione quindi comunque fermata per le nuove regole che lo impongono) in TD che però viene annullato per una penalità di Formazione Irregolare. Alla fine il punteggio sarà20 a7 per i Chargers portando il nostro record di Preseason 1-1.

Dunque, direi di partire senza dubbio dagli aspetti positivi che, chi ha visto la partita lo sa, sono stati abbastanza e tutti confortanti.

  • La prestazione della OL: volevo partire dalla conferma di Felix Jones, ma in fondo bisogna dare merito per la prestazione di Jones anche alla Linea d’Attacco. Una linea che finalmente,oltre a dare una forte impressione di solidità (Romo non è quasi mai stato messo in condizione di affrettare un lancio), si sta dimostrando anche molto atletica, atleticismo in larga parte dovuto al contributo di Nagy e Smith al posto di Colombo e Davis. Nagy sembra ormai da considerarsi lo starter nel suo ruolo e Tyron Smith continua ad impressionare per tecnica e maturità, decisamente meglio di come potessimo aspettarcelo già ora
  • Felix Jones: come detto continua a dimostrare una potenza e una determinazione mai visti prima, prontissimo ad assumersi la responsabilità della maggioranza delle portate, sarà l’arma in più per l’attacco nel 2011
  • Kevin Ogletree e Phillip Tanner: Ogletree ha svolto al solito il suo compito al meglio, non ha ricevuto tantissimi palloni (3) ma quelli che ha ricevuto li ha trattati nella maniera migliore dimostrando anche un discreto scatto dopo la ricezione. Tanner potrebbe finalmente essere considerato lo short yardage man che ci mancava, e la corsa senza casco, ala Witten, lo rende un instant favourite per tutti i fans
  • DeMarcus Ware: una vera belva, si mangia il campo e gli avversari e riesce spesso a mettere le mani addosso a Rivers. Comunque la Difesa tutta ha fatto una grande impressione in quel primo drive
  • Della secondaria sono soddisfatto di quanto ho visto da Barry Church e Gerald Sensabaugh con il primo impegnato anche come special teamer
  • Buona la prestazione dei due ILB di rincalzo, Kenwin Cummings e Orie Lemon
  • Tony Romo: intercetto a parte mi è parso meglio della settimana scorsa, ma quell’errore pesa come un macigno sulla sua prestazione. Eppure aveva avuto tutto il tempo necessario, grazie ai blocchi della OL, decisamente una pessima scelta. Si è rifatto sul drive successivo grazie alla perfetta intesa con Witten

Per gli aspetti negativi partirei senza dubbio dai lapsus mentali che ci sono costati:

  • 1 Intercetto, 2 Fumbles persi e 7 penalità per68 yds.: Garrett ha sempre fatto un punto prioritario l’aver cura della palla, credo che questa settimana farà extra lavoro su questi aspetti
  • Alan Ball e Orlando Scandrick: i due CB non riescono ad essere sufficientemente fisici sulla linea di scrimmage e Ryan esita a chiamare giochi che li potrebbero vedere battuti sul profondo. Dobbiamo seriamente sperare che Newman e Jenkins rientrino al più presto
  • Lonyae Miller: ha avuto tutte le possibilità per mettersi in mostra, ma è sempre risultato titubante, al momento Tanner tutta la vita
  • Il secondo team difensivo ha lasciato molto a desiderare, Lissemore, Brent e Olshanski, si sono dimostrati non all’altezza, anche Williams e Butler non hanno inciso praticamente mai
  • Dwayne Harris è stato chiamato in causa una sola volta, vediamo come andranno le due audizioni finali per il posto di WR

Una prestazione quindi piena di luci ed ombre, come si attaglia a questo punto della Preseason. Inutile mettersi a giudicare in maniera perentoria, in una annata poi così particolare in termini di tempistica, risulta ancora più difficile prendere posizioni nette. Chiudiamo con qualche notizia sugli infortunati e con una dichiarazione di Garrett nel dopopartita piuttosto esplicativa.

DeMarcus Ware si è provocato un infortunio muscolare che probabilmente lo terrà fuori per le prossime due partite di Preseason, DeMarco Murray e Keith Brooking sono tornati a disposizione da Martedì, Jenkins continua ad allenarsi in maniera differenziata, Newman rimane in dubbio per la prima di Regular Season, Austin, Choice e Holland sono situazioni monitorate giornalmente.

“Dopo la partita ho detto al Squadra, senza aver ancora guardato le statistiche, che scommettevo sul fatto che avessimo fatto più yds. Scommettevo che ne avevamo fatto più di corsa che di passaggi e che avevamo convertito più terzi down dei Chargers. Ma alla fine quello che conta è che noi abbiamo perso la palla tre volte e loro nemmeno una. Dobbiamo fare un lavoro migliore nel prenderci cura della palla. Questa è la statistica N°1 nella NFL, e noi abbiamo perso soprattutto per questo. Dobbiamo essere realistici, ci sono state situazioni che ci hanno messo a nudo, soprattutto errori mentali. Dobbiamo giocare meglio, sono accadute cose, errori che non dovevamo commettere assolutamente, ci sono state anche molte cose buone, ma dobbiamo prendere atto degli errori e fare in modo di correggerli al più presto”

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4 Comments

  1. Reply Post By MAX 77

    LA MIA PREOCCUPAZIONE COME DICI TU E’ SICURAMENTE LA NOSTRA SECONDARIA DICO CHE ABBIAMO DEI BUONI CB A LIVELLO DI 3 E 4 MA NON UN TOP PLAY JENKINS NON MI DISPIACE MA NON SO SE POTRA MAI ESSERE UNO DA PRIMI 5 CB DELLA LEGA, PER IL GIUDIZIO SULLA DIFESA IN GENERALE CONVIENE ASPETTARE ANCORA UN PO’ PENSAVO DI VEDERE DELLE FORMAZIONI PIU FANTASIOSE CON PIU’ BLITZ DA PARTE DI RYAN MA FORSE E’ PRESTO. CHI MI HA IMPRESSIONATO MOLTO E’ SICURAMENTE TYRON SMITH DOMINANTE SIA SULLE CORSE CHE SUI PASSAGGI, ABBIAMO PRESO UN PROBOWLER PER I PROSSIMI ANNI (SPERIAMO)

  2. Reply Post By Alberto Ragas

    Ormai mi tocca il spiacevole ruolo di “bastian contrario”, ma certamente non mi sottraggo.
    Non credo che dalla partita contro i Chargers vi siano lati positivi da evidenziare, anzi….
    Se contro i Broncos era la difesa, e queste benedetti schemi di Ryan, che non hanno per niente funzionato, contro i Chargers tutta OL l’ho trovata alquanto imbarazzante.
    Neanche nelle partite delle giovanili in Italia si vedono, come si sono viste con i Cowboys, una sequenza di penalità assegnate per falli da dilettanti. Vado a memoria :”illegal formation”, “False Start”, “ineligible downfield on pass”, etc. .. Tutte penalità che hanno reso vani i tentativi di McGee di rimettere in piedi una partita fortemente compromessa nei primi due quarti.
    Per non parlare dell’”Illegal Shift” (e non illegal formation come indicato dall’articolista), fallo raro a vedersi, come detto, anche nelle partite delle giovanili italiane e quindi figuriamoci in NFL, che ha compromesso l’azione di Tanner, la quale comunque poteva riaprire la partita.
    E, a parte il disastro descritto sopra, continuiamo a leggere sui vari siti che la squadra deve ancora capire questi benedetti (e ormai onirici) schemi di Ryan.
    Il mio giudizio, ad oggi, è molto negativo.

  3. Reply Post By Fiatidea

    Mah, a me la difesa sembrava totalmente incasinata. Più volte li ho visti urlare tra di loro… Il CAOS non lo stiamo creando agli avversari, ma ce lo creiamo da soli. Impressione solo mia?

  4. Reply Post By Alberto Ragas

    Concordo.

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