Cowboys 37 – Giants 18 – The Black Cat Game

Una partita che parte in maniera disastrosa, ma che finisce in maniera trionfale. Una partita divertente e per nulla scontata, una rivalità storica, l’ennesima vittoria divisionale dove rimaniamo imbattuti. La partenza non è stata delle migliori, in più l’intermezzo in cui appare un gatto nero che corre in mezzo al campo sembra annunciare i più nefasti presagi per i nostri e invece si rivelerà porta fortuna, aprendo le danze alla rincorsa e poi al totale capovolgimento del risultato. Se per caso ci deve far preoccupare la solita tendenza dei Cowboys a carburare lentamente e con difficoltà, aspetto che con altre squadre poteva rivelarsi fatale, è anche vero che la capacità di reazione di questa squadra ha sempre qualcosa di straordinario. Guidati dall’ormai granitica caparbietà di Prescott, da uno Zeke, che a dir la verità è l’unico ad esser stato in partita dal primo minuto, dalle big play di Jarwin, Gallup e Cooper e da una difesa solida e rivitalizzata, con un ottimo esordio di Bennett e un finalmente devastante Lawrence, una grande prestazione di Sean Lee e Smith nonostante l’assenza di LVE e una secondaria capitanata da un intercetto di Woods e dall’ormai sempre più playmarker Lewis che forza e recupera fumble: i Cowboys battono i Giants 37 a 18.

Come dicevamo l’inizio non è dei migliori anzi. Avendo ricevuto il calcio d’inizio tocca a noi la prima azione: Dak tenta di passare a Gallup che corre una slant, ma davanti a lui si staglia Bethea che acchiappa la palla e apre la partita con un intercetto ai nostri danni. I nostri si trovano a difendere sulle proprie 7 yds dopo pochi secondi dall’inizio della partita. Con due corse Barkley riesce ad avvicinare i suoi alle 3 yds, ma poi un ottimo blitz di Heat costringe Jones a un passaggio a vuoto e limita i danni. I Giants sono costretti a calciare. 0-3.

Dak con un passaggio su Gallup e due su Witten conquista in fretta la metà campo avversaria, al resto ci pensa Zeke che con 4 ottime corse ci trascina fino alle 12 avversarie. Su un 3 °e 4 Dak perde lo snap, la palla gli sfugge dalle mani, ma riesce a recuperarlo, però a quel punto ha già gli uomini avversari addosso e concede il sack. Poco dopo trova Cobb per il TD, ma vengono chiamate due penalità contrapposte e si deve ripetere lo snap. Dak tenta di passare due volte la palla a Pollard, ma se il primo passaggio in endzone è fuori misura, il secondo viene inspiegabilmente droppato dal giovane RB. Calciamo e Maher trasforma: 3-3. Nel successivo drive la nostra defence si fa sentire, prima il sack di Lawrence poi un’ottima copertura di Awuzie su Latimer costringono gli avversari al Punt. Austin riesce a riportare la palla fino alle 31. Qui si apre un ottimo drive di Zeke che con diversi tagli spettacolari ci trascina avanti, allora anche il giovane Pollard decide di dire la sua e con una bella stiff arm mette a sedere Jenkins e conquista il down. Passaggio su Witten e siamo sulle loro 33, ma qui qualcosa si inceppa: Dak subisce troppa pressione e non riesce a chiudere il down, così siamo costretti ad affidarci a Maher, che però sbaglia. Il drive avversario si apre con una sanguinosa read option di Jones che beffa tutta la nostra difesa. Poco dopo un passaggio centrale per Engram li porta sulle nostre 27. Poi Barkley e sono dentro le nostre 20. Finisce il primo tempo. Un offside di Bennett regala yards agli avversari nella ripresa, ma subito dopo un passaggio fuori misura, è sempre Bennett a bloccare una corsa centrale di Barkley facendogli perdere 4 yards. 3°e 14 dalle nostre 18: Jones vede Tate a sinistra e passa, Tate riceve con una mano e porta i suoi a un passo dalla nostra endzone. La ricezione a una mano da parte di ricevitori Giants ci porta alla memoria i ricordi nefasti di un certo OBJ. La nostra defense tenta di reagire: prima Lawrence e Thompson bloccano un tentativo di corsa, poi un’altra corsa di Jones viene bloccata da Lee, ma alla fine Jones pesca Latimer sfuggito a destra ad Awuzie ed è TD avversario. Rosas sbaglia il calcio: 3-9.

Dak per Cooper e conquistiamo le 48, il ricevitore esce apparentemente infortunato, ma rientrerà poco dopo. Due corse di Zeke e un passaggio corto su Witten e conquistiamo la metà campo avversaria. Ma qui le cose si inceppano di nuovo, prima un drop di Gallup ben coperto comunque dal CB avversario, poi un fumble di Cobb che nel tentativo di conquistare il down con una piroetta perde la palla facendola schizzare in aria, Bethea recupera ed è palla avversaria. Nel drive successivo i Giants sembrano poter fare quello che vogliono e conquistano le nostre 39 in fretta, ma a questo punto appare un gatto nero in campo. La singolare apparizione rompe il ritmo agli avversari e forse porta fortuna ai nostri, perché da qui in poi le cose inizieranno a virare a nostro favore. I Giants riescono a ottenere solo un Field Goal dal loro drive e ci troviamo 3-12. 2:50 prima dell’half time e bisogna reagire. Ci pensa Zeke che ci trascina fino alle nostre 40 con una bella corsa. Cooper torna in campo e si fa sentire, Dak lo colpisce e siamo nella metà campo avversaria, di nuovo Zeke e siamo sulle 43. Dak tenta un passaggio profondo su Cobb ma il ricevitore non aggancia. Nel successivo snap Dak riesce a prendere tempo non trovando ricevitori liberi e scappa dalla tasca sulla destra, vede Jarwin e lo colpisce, il grosso TE corre per 42 yards facendo lo slalom tra gli avversari e va a segnare il TD della rincorsa con una grande azione. Maher calcia e siamo 10-12. 52 secondi e gli avversari partono dalle loro 26. Su un 3°e 10 Jones cerca sul profondo un suo ricevitore, ma trova Woods che intercetta e riporta la palla fino alle 39 avversarie. 25 secondi da giocare, ma non riusciamo a costruire e ci affidiamo alla gamba di Maher dalle 52 yards. Il controverso kicker non sbaglia e ci troviamo in vantaggio: 13-12.

HALF TIME

Quando si riaprono le danze subiamo un bellissimo ritorno di Latimer che porta i suoi fino alle 48 yards. Jones riesce di nuovo in una buona read option, poi colpisce Engram e sono sulle nostre 44. Poco dopo su un 3°e 8 è un bellissimo sack di Smith, che mettendo in mostra tutta la sua velocità acchiappa Jones e uccide il drive avversario costringendoli al Punt. Smith dedica il sack a Dez mostrando la X in onore del leggendario WR che compie gli anni. Il nostro successivo drive però non è produttivo e anche noi arriviamo presto al Punt. Gli avversari ripartono dalle 35 yards. Su un 3°e 6 Jones tiene palla e corre, ma presto Lewis e Woods gli sono addosso, la palla schizza via e viene recuperata dall’ottimo Thompson, ormai stabile in campo al posto di Heat infortunatosi. Palla nostra e siamo sulle 49. Zeke ci trascina sulle 12, ma una read option di Dak viene letta bene dagli avversari e dobbiamo accontentarci del field goal, Maher va a segno: 16-12.

Nuovamente subiamo un ottimo ritorno di Latimer che fa conquistare nuovamente ai suoi le 48. Nonostante un’ottima pressione prima di Lawrence e il blocco ormai costante delle corse avversarie da parte di Lee, su un 3°e 10 Jones colpisce Fowler e conquista il down. Poco dopo il QB avversario nuovamente in read option conquista le nostre 25. Parte una rissa con Woods che viene accusato di aver colpito inutilmente Jones quando era già fuori dal campo. Veniamo penalizzati e regaliamo la partenza dalle 14 yards, ma gli avversari non ottengono niente di più di un field goal dopo 3 tentativi a vuoto: 16-15. Nel successivo drive ci troviamo presto a dover difendere il nostro primato in NFL per conquista di 3° down, infatti siamo i primi nella lega col 52%. Gli avversari ci aiutano con una flag per neutral zone infraction che accorcia le yards da conquistare a sole 2. Dak colpisce veloce Cobb e siamo sulle 38. Dak cerca Cooper nel profondo, ma nulla di fatto. Allora ci mette una pezza Zeke e andiamo avanti. Siamo sulle 15 quando Dak colpisce a destra Gallup, che con un movimento da acrobata supera il difensore avversario e carambola nella endzone per il TD. Spettacolare. Maher trasforma e siamo 23-15.

Le ultime 44 volte che i Cowboys si sono trovati in vantaggio di 7 punti nell’ultimo quarto hanno vinto, mancano pochi minuti per scoprire se saranno 45. Jones e Barkley provano a farci passare il sapore della vittoria mentre la stiamo già pregustando con uno screen che porta il RB avversario a macinare 65 yards. Sono sulle nostre 11 yards quando prima un rinato Sean Lee, poi il solito Byron Jones difendono due passaggi uno dietro l’altro, impedendo ai ricevitori avversari di assicurare la palla. Sulla difesa di Jones i Giants chiedono il challenge sperando in una pass interference, ma lo perdono. È un terzo down cruciale e a farsi avanti è il nuovo arrivato Bennett che vola su Jones, il QB costretto dalla pressione lancia fuori misura. I Giants si devono accontentare di calciare: 23-18.

Dopo il field goal di nuovo tafferugli in campo e questa volta viene chiamata la flag contro Lawrence, le yards di penalità verranno tolte dal ritorno. Anche durante il ritorno successivo la tensione sale e nuovamente veniamo penalizzati, per questo ripartiamo dalle 11 nostre. Non riusciamo a conquistare il primo down ma una pass interference controversa chiamata contro i Giants ci tiene in campo. Dak per Witten e sono le 47. Zeke manda a sedere tutti con un taglio spettacolare e conquista il down. Poco dopo ci troviamo nuovamente a dover giocare un terzo down importantissimo: 3°e 12 da metà campo, Dak vede Cooper che taglia centrale e lo colpisce, il fenomenale WR corre per 45 yards in TD. Maher non sbaglia: 30-18

Sempre Lee poco dopo fa perdere a Barkley tantissime yards bloccando lo screen sul nascere e costringendo gli avversari a giocarsi un 3°e 21 che non riescono a trasformare. Punt. Partiamo dalle 48 avversarie, ma ben presto anche noi siamo costretti al Punt. Nel drive successivo Bennett decide di sugellare il suo ottimo esordio mettendo a segno il suo primo sack in maglia Cowboys. I Giants avanzano a fatica e poco dopo è Collins ad acchiappare Jones per il sack. I Giants comunque riescono a conquistare le 24, ma qui Jones nel tentativo di passare, subisce la pressione di Armstrong che gli tocca la mano al momento del lancio, perde la palla che rotola tra vari uomini fino ad essere raccolta da Lewis, il piccolo CB la riporta fino a segnare il TD del decisivo KO avversario e a sottolinea nuovamente il suo talento di playmaker. Maher trasforma 37-18 e fondamentalmente la partita si chiude qua.

Dak è 6-0 contro i Giants, fornisce una buona prestazione e come al solito dimostra di saper guidare la squadra nei momenti decisivi, forse è giunta l’ora di pagarlo. Zeke è il miglior RB della lega c’è poco da discutere. Witten rimane la criptonite dei Giants, essendo il giocatore che più li ha castigati in termini di yards e TD nella storia. Jarwin è un’arma straordinaria che stiamo sfruttando troppo poco. Cooper, Gallup e Cobb sono una squadra fantastica di WR e si completano a vicenda. Lawrence sta finalmente tornando ai suoi livelli, con queste prestazioni di Quinn, anche se un po’ sottotono in questa partita che comunque si porta a casa un mezzo sack, Collins e il nuovo arrivato il fenomenale Bennett, la nostra linea può far tremare chiunque. Lee sembra essere rivitalizzato e Smith cresce anche lui di partita in partita. Lewis è lo starter, bisogna capirlo, è un giocatore di raro talento. Che dire di Thompson, mica male affiancato a Woods ! La squadra avversaria non era irresistibile ? Probabilmente, ma una partita divisionale in campo avversario è sempre velenosa e i talenti agli avversari non mancavano, vedi Barkley, Tate etc. E poi per una volta possiamo abbandonare le analisi tecniche e dire che ieri abbiamo visto una partita bella e divertente, avvincente e soddisfacente, in più c’è stato anche il cameo del gatto nero ! La chiameranno “The Black Cat Game” ?

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