Cowboys 37 – Eagles 10 – I Cowboys si confermano superiori agli acerrimi rivali

Chi come me naviga attorno ai 50 (si ok io già ce li ho 50), ha sentito parlare della rivalità con i Redskins, ma quella che davvero viviamo e abbiamo vissuto più recentemente è quella con gli Eagles. Buddy Ryan/Tom Landry, Buddy Ryan/Jimmy Johnson, è apparso chiaro come in tutti questi anni, battere i Cowboys è stato via via sempre più il loro obbiettivo primario. Gli anni 90 li abbiamo passati a far posto in bacheca per altri Lombardi Trophy, mentre loro si riempivano la bocca di quanto erano stati bravi a fermare Emmitt Smith su un quarto e uno, salvo che Smith avrebbe sollevato un altro trofeo sei settimane dopo e loro rimanevano gli Eagles.

La faccenda è girata quel 4 Febbraio 2018 quando la “Philly Special” gli ha consegnato il primo trofeo da quando batterono proprio Vince Lombardi nel 1960, una partita di cui non hanno mai smesso di parlare. A Dallas la cosa non poteva certo essere presa con leggerezza, ed è stata vissuta come una specie di “caduta degli Dei”. Se i Cowboys hanno cominciato a misurarsi tenendo quella squadra come punto di riferimento, oggi si devono sentire bene essendo imbattuti nelle sfide con gli Eagles post Super Bowl. Il 37-10 di domenica è figlio di una prestazione totale, ed i Cowboys si apprestano a entrare nella loro bye week con il vento in poppa.

La statistica chiave dopo sei settimane riguardava il fatto che i Cowboys erano l’attacco che aveva dovuto affrontare le peggiori partenze di drives in tutta la NFL. In nessuna delle prime 6 partite i Cowboys avevano cominciato un drive nelle 50 avversarie. Dirvi che la statistica migliore in questo caso appartiene alle uniche due squadre imbattute della NFL, dovrebbe darvi un minimo di misura di quanto sia importante avere buone posizioni di partenza nei drives di attacco, e di quanto tutto ciò sia correlato alla vittoria. Tutto quello che l’attacco ha realizzato quest’anno, lo ha realizzato senza il minimo aiuto di difesa e special team, sono certo che quando sentirete Garrett esprimere il vecchio cliché su quanto siano importanti tutte e tre le fasi del gioco, sicuramente lo ascolterete con un altro orecchio.

Quando domenica Smith e Lawrence hanno provocato due fumble ricoperti dai Cowboys e l’attacco li ha convertiti facilmente in due TD dopo nemmeno 6 minuti, dovreste aver capito quanto la vita di questa squadra sarebbe più facile se gli riuscissero più spesso giocate del genere. Zeke ha potuto punire i placcatori di Philadelphia e Moore ha spolverato una giocata fatta apposta per approfittarsi di Scandrick con Austin che lo ha letteralmente irriso. Ma è sul 14-7 che si è incominciato a vedere quanto effetto abbia avuto la trade per Cooper su questa rivalità e sul 3-0 da quel momento in poi. Una presenza quella di Cooper che ha spinto gli Eagles ad andare all-in per Ramsey offrendo una prima e una seconda, solo per vedersi battuti dall’offerta dei Rams. Chi marcherà Cooper dopo che ha messo la bellezza di 398 yds in tre partite ? Probabilmente tenteranno qualche altra mossa esterna perché mi pare sia assodato che contromisure all’interno non ne hanno proprio.

Prescott sembra davvero trovarsi a suo agio contro questa difesa, e non solo colpendo Cooper, ma sparando frecce ad ogni terzo down in cui regolarmente vede arrivare l’ennesimo, uguale, blitz chiamato da Schwartz. Ad oggi Prescott vs Schwarts su terzo down dice 25 su 33 per 267 yds, 2 TD e 0 Int con 21 primi down guadagnati…ma Schwartz non sembra essersene accorto perché continua incessantemente a fare sempre le stesse chiamate. Prescott vince così anche la battaglia con l’altro QB grazie a Cooper che umilia Douglas riprendendo quello che aveva iniziato Bryant con Fletcher.

E tutti a ricordarci di quanto il football moderno di Pederson sia così tanto efficace rispetto al conservativismo di Garrett, con un Super Bowl a testimoniarlo, solo che Garrett è 3-0 da allora, e Prescott 11-5, mentre Wentz e i suoi $128 M di contratto sono 7-9. SI è di nuovo ribaltato tutto ? Riusciranno a dire la loro per la lotta al titolo le rappresentati della peggior Division della NFC ? Sono sincero, non sono ottimista, ma i Cowboys hanno recuperato spinta con una vittoria perentoria contro gli acerrimi rivali, grazie anche al sacrificio dei suoi “vecchietti” che hanno buttato la stampella e sono scesi in campo per fare il culo ai piccioni e per fare ammettere a Peterson che sì, è stata sicuramente la peggiore sconfitta da quando allena i Philadelphia Eagles. E per una settimana godiamoci almeno questo.

Vi è piaciuto questo articolo ? Seguite il blog e volete supportare quello che facciamo ? Aiutarci è semplicissimo, potete effettuare una donazione diretta utilizzando il tasto “Donate Paypal” alla destra della pagina, o potete semplicemente fare qualche click sui banner pubblicitari che compaiono sempre a destra della pagina. Anche il più piccolo aiuto ci consentirà di fornirvi un prodotto sempre all’altezza delle vostre aspettative. Grazie !

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.