Cowboys 35 – Lions 27 – Dak continua a brillare, il running game continua a latitare

I Cowboys vincono e gli Eagles perdono quindi è un bel lunedì, no ?

Chi si aspettava una vittoria facile ieri sera ha dovuto rivedere i suoi piani: i Lions si sono rivelati più rognosi delle aspettative, ma questo è il football ed è la bellezza di questo sport. A domare i Leoni ci hanno pensato Gallup e Robb con due prestazioni eccellenti, abbiamo visto un Pollard sempre più coinvolto nel nostro gioco e ogni volta che ha toccato palla è stata una bella gatta da pelare per gli avversari. Dak strepitoso e sfrontato, a volte ha corso rischi inutili, ma gli è andata bene. La offence ormai ruota completamente intono a lui: con le sue 308.6 yards per partita supera qualsiasi altro QB nella storia dei Cowboys per yards lanciate in media in una stagione. Aikman twitta: “Pagate Dak” e come dargli torto. Chi invece preoccupa è Zeke, nonostante il bel TD su screen, complice un gran blocco dell’intramontabile Witten, il suo gioco di corse non sta funzionando e inizia a essere un bel problema. Zeke è in crisi o Moore non riesce a disegnare buone giocate per le corse ? Nella difesa lo stesso si alternano croci e delizie, se la pass rush sembra essere sempre più dominante e il reparto LB torna a sorridere con un Smith strepitoso e un Vander Esch sempre più vicino a tornare al suo livello, a preoccupare è la secondaria. Il reparto delle retrovie, nonostante i talenti, non sta trovando la continuità necessaria, infatti è la più bersagliata, rivelandosi l’anello debole. Ma vediamo come è andata ieri sera.

Il nostro primo drive si apre in maniera disastrosa: nel secondo snap Zeke tenta una corsa centrale e colpito subito dagli avversari perde palla, i Lions recuperano e si trovano a iniziare la loro partita in attacco dalle nostre 28 yards. Con i Lions fa il suo esordio un nostro ex giocatore: il RB Bo Scarbrough. Sarà lui poco dopo a portare la palla per il primo TD dei Lions. Grazie al nostro regalo, dopo soli due minuti e mezzo giocati, ci ritroviamo sotto: 0-7.

Il nostro secondo drive si apre con una miscommunication tra Pollard e Austin, il primo pronto a riportare la palla del calcio avversario, vede Austin che lo invita a inchinarsi, ma poi decide di ripartire, il tempo perso è fatale e il guadagno sarà poco. Ripartendo dalle 15 Dak e soci non riescono a costruire e si va subito al Punt. Fortunatamente anche il drive successivo dei Lions non porta e niente e sono costretti al Punt. Ripartiamo dalle nostre 14. Dopo un bel passaggio su Gallup e una produttiva corsa centrale di Zeke, viene finalmente chiamato in causa Pollard con una Jet dove mostra tutta la sua velocità trascinandoci sulle 47. Ci troviamo su un 3e4 quando Dak pesca Cobb sulla sinistra e riesce a chiudere il down portandoci in territorio avversario. Gallup viene chiamato in causa due volte di seguito e ci porta al primo 1andGoal della serata. Dopo una corsa con poco guadagno di Zeke e una di Dak che ci porta sulle 2, nel 3andGoal la pressione sul QB è troppa e arriva il sack. Siamo costretti al field goal, Maher trasforma: 3-7.

La nostra def si fa sentire, dopo una corsa di Scarbrough, Driskel passa in profondità, ma Brown riesce a deflettare impedendo la ricezione. Poco dopo la tasca avversaria collassa sotto la pressione della nostra linea, ma Driskel riesce a sfuggire cerca Jones ma trova una grande giocata difensiva di Thompson che impedisce la ricezione. La mobilità del giovane QB avversario soffriremo tutta la sera, ma comunque si va al Punt. Dak trova subito Gallup che riceve come un acrobata facendoci conquistare subito la metà campo avversaria. Se poco dopo Cobb droppa un passaggio facile, nell’azione immediatamente successiva rimedia ricevendo in mezzo al campo un bel passaggio teso e portandoci all’interno delle 30 avversarie. Poco dopo parte il “Pollard show”: il giovane RB, dopo una corsa centrale, viene chiamato in causa come Wr, riceve e sembra danzare mandando a vuoto i tackle avversari fino a volare in endzone. Maher trasforma 10-7. Il drive successivo avversario si apre con un gran sack di Quinn che rincorre Driskel finché non riesce a trascinarlo a terra. Subito dopo e Jaylon Smith a far sentire tutto il suo “affetto” all’ex compagno di squadra Scarbrough colpendolo duramente e impedendo un buon guadagno. Driskel cerca il suo TE, ma trova un grande difesa di Vander Esch che impedisce la ricezione, i Lions sono costretti al Punt. Dak non riesce a costruire non capendosi per due volte di seguito con i compagni, prima Gallup e poi Jarwin non ricevono evidentemente correndo tracce diverse da quelle che si aspettava il QB. Anche noi dobbiamo optare per il Punt. Agnew riceve il calcio e per poco non riesce a superare tutto il nostro special team, solo un colpo di fortuna e una leggera spinta di Jarwin evitano i peggio. I Lions riparto da un’ottima posizione: dalle nostre 45. Driskle guadagna le 35 con una read option. Poco dopo Bo Scrabourgh sfruttando degli ottimi blocchi dei suoi porta i Lions a 2 yards dalla nostra endzone. Driskle finge di dare la palla al suo Rb, la tiene e trae in inganno tutta la difesa portandola personalmente in endzone. I Lions ripassando in vantaggio: 10-14.

Una Read option di Dak e una ricezione di Jarwin ci portano immediatamente a metà campo. Poco dopo Dak lancia sul profondo per Gallup, che nonostante l’ottima copertura avversaria, riesce ad acchiappare la palla in due tempi con una ricezione acrobatica e spettacolare sulle 9 avversarie. Elliott fa il resto: prima guadagna 8 yards, poi conclude nella successiva portata in endzone. Maher trasforma e torniamo a guidare la partita. 17-14. Agnew riprende da dove aveva lasciato e con un buon ritorno fa ripartire i suoi dalle 30. Una grande giocata di McKissic manda a vuoto mezza difesa dei Cowboys e porta i suoi a guadagnare le 30. Lawrence continua con i convenevoli tra ex compagni e trascina Scrabourg a terra sul nascere del tentativo di corsa. La pressione della nostra linea è incontenibile e costringe gli avversari al Punt. Dak per Gallup, poi una grande ricezione di Cobb che corre libero fino alle 24 avversarie. Poco dopo è sempre lui a ricevere una gran palla con un bel movimento verso l’interno tra due avversari e portarla in TD, ma nell’entrare Endzone viene colpito con un helmet to helmet da Harris, fortunatamente il nostro WR non si fa niente. Maher trasforma e allarghiamo il vantaggio: 24-14.

Half-time

Nella ripartenza i Lions avanzano con difficoltà finché Driskle con un bel passaggio pesca in profondità Marvin Hall. Il WR, dimenticato da tutta la nostra secondaria, fa conquistare ai suoi le nostre 9 yards. Poco dopo Driskle è costretto nuovamente a sfuggire alla pressione nella tasca, ma trova in endzone Jones che riceve per TD della rincorsa. Prater trasforma: 24-21.

Dak trova subito sul profondo Cobb e in un attimo siamo sulle 43 avversarie. Poco dopo su un 3°e 3 Dak ci porta alla conquista del down sulle sue gambe evitando due placcaggi. Ma con tre passaggi inconcludenti non riusciamo ad arrivare in TD e dobbiamo accontentarci di far calciare Maher: 27-21. Driskle sorprende alla sua seconda partenza da titolare per i Lions e fa di tutto per tenere i suoi in partita, ma comunque poco dopo sono costretti al Punt. Qui Matt Patricia tira fuori il coniglio dal capello, prima fa schierare i suoi per il Punt, poi il primo fake: i suoi uomini si schierando in posizione d’attacco, infine un altro fake: il punter ora schierato come QB avanza verso la OL, Bennett casca nella finta e avanza, risultato: neutral zone infraction e primo down regalato agli avversari. Un capolavoro di Matt Patricia. La nostra secondaria si risveglia e con coperture perfette non permette nessuna ricezione, quindi dopo tre tentativi i Lions sono di nuovo, e questa volta per davvero, costretti al Punt. Dak e Witten continuano a convertire 3 down come se fosse una passeggiata (siamo primi in tutta la NFL in conversione di 3down, statistica che la dice lunga sul nostro QB) e i Cowboys avanzano. Poco dopo Dak pecca di avidità a cerca Austin in doppia copertura nel profondo, il piccolo WR capendo l’intercetto sicuro si comporta come un defensive end e defletta la palla dalle mani avversarie. Ma Dak non ha esaurito ancora tutte le sue giocate rischiose: vede a destra Cooper e lancia, ma di fronte a lui si trova Slay che sembra poter intercettare facilmente, solo un miracolo fa in modo che la palla passi attraverso le mani avversarie e solo la grande concertazione di Cooper fa in modo che riceva una palla impossibile. Pollard con una gran corsa e siamo sulle 25. Allora Dak con Davis che gli corre addosso a tutta velocità fa il miracolo: prima di essere trascinato a terra trova Schultz e ci troviamo sempre più vicini alla endzone. Poco dopo Dak trova Zeke su uno screen con 3 uomini che gli corrono in faccia, pazzesca la ricezione di Zeke che riesce a tenere l’equilibrio e sfruttare al meglio il perfetto blocco di Witten per TD. Zeke festeggia con la Dak dance. Andiamo sulla conversione da 2 punti e la affidiamo alle gambe di Pollard che riesce a portare la palla sulla linea. 35-21. Nel successivo drive Driskle con due corse riesce a guadagnare la nostra metà campo. Poco dopo colpisce Amendola sulle nostre 30. La nostra secondaria si addormenta nuovamente e Jones viene colpito all’interno delle 10 yards. Il WR riesce a rompere diversi placcaggi fino ad entrare in endzone. I Lions tentano la conversione da 2 senza successo.  Nel successivo ritorno Pollard tenta di lasciare la palla sfilare sul fondo, ma il rimbalzo invece va verso la direzione contraria, quindi il rookie aggancia la palla e riesce a riportarla incredibilmente fino alle 30 yards. Nel successivo drive però i nostri sono costretti presto al Punt. Nel successivo drive arriva il miglior passaggio del sorprendente Driskle che trova nel profondo Golladay per un guadagno di 34 yards, catapultando gli avversari sulle nostre 32. Una grande penetrazione di Collins mette in difficolta il QB avversario, a finire il lavoro ci pensa Bennett che lo trascina a terra per il sack riportando gli avversari a metà campo. Lawrence subito dopo vola all’interno della tasca mettendo le mani su Driskle che non riesce a passare. Punt. Dopo una bella play action che porta Jarwin a conquistare la metà campo i Cowboys decidono di inchinarsi, mettendo fine a una partita inaspettatamente avvincente.

Ci aspetta la partita delle partite, quella che definitivamente potrà definire i Cowboys e magari stabilizzare il loro sali scendi costante tra l’eccellenza e la mediocrità. Se Dak Prescott ormai si è affermato indiscutibilmente come uno dei migliori QB nella lega in questa stagione (dopo ieri guida la classifica in tanti aspetti tra quali più yards lanciate, non male per uno che si diceva non potesse lanciare più di 5 yards per volta), le preoccupazioni arrivano da quegli uomini che si davano per scontati: Zeke è in crisi o Moore ha difficoltà a sfruttare le sue caratteristiche ? La nostra secondaria riuscirà a trovare una quadra e continuità ? L’uso dello straordinario Pollard e dell’efficace Jarwin diverrà una costante ? Tutte queste cose le dovremo scoprire la prossima settimana contro i più forti: i Patriots, e con loro non ci sarà da scherzare.

Ps. Paghiamo Dak e Cooper e in fretta.

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