Cowboys 33 – Redskins 30 – All'ultimo respiro

Chi alla fine del primo tempo ha preferito dirigere la propria attenzione su altre partite a punteggio più chiuso, ha fatto male i suoi calcoli. Se nella partita di “andata” erano state le difese a prevalere, stavolta sono stati gli attacchi a farla da padrone e a rendere la gara , molto più emozionante e tirata del previsto.

I Cowboys avevano dominato i primi due quarti in lungo e in largo, mettendo grande pressione a Rex Grossman e forzandone un intercetto tra le mani di Gerald Sensabaugh già al secondo drive della partita. Intercetto trasformato da Kitna con un TD pass da 10 yds per Miles Austin portando lo score sul 10-0. Sul 13-0 arriva un primo segnale di risveglio dai Redskins con Grossman che pesca Ryan Torain in End Zone dalle 19. Ma per Washington le cose si facevano più complicate dopo che a un trick play dei Cowboys (snap per Choice che porge la palla a Jones che la passa a Kitna che pesca di nuovo Jones per un guadagno da 32 yds) segue il TD da 14 yds di Witten, 20-7 all’intervallo.

Il secondo tempo comincia sulla stessa falsariga, sack di Ware che forza un fumble di Grossman recuperato da Ratliff. La palla è sulle 15 di Washington e il possesso termina con un TD da 3 yds di Choice, 27-7. Sarà l’aria natalizia, sarà che tutti si sentono più buoni, la Difesa dei Cowboys da questo momento cade come addormentata. La secondaria in particolare fa in modo che Grossman faccia un figurone a cominciare da una bomba da 47 yds per Armstrong in faccia a Terence Newman, seguita da un TD per Santana Moss con Alan Ball a fare da spettatore non pagante. Sembra solo un episodio, con Kitna che risponde subito grazie ad un’altra delle 10 ricezioni della serata di Jason Witten, ma il drive stalla e bisogna accontentarsi di un FG, 30-14.

Grossman replica presto, con il secondo TD di Moss sempre di fronte ad Alan Ball e la trasformazione da 2 punti accorcia il vantaggio a soli 8 punti. I Redskins ci costringono al punt nel drive successivo e ancora una volta Grossman ci punisce, colpendo questa volta Chris Cooley e, trasformando di nuovo da 2 punti, porta lo score sul 30-30. La situazione si fa complicato quando Dallas finisce ancora three and out, ma McBriar inchioda i Redskins sulle loro 4 e dopo due sacks consecutivi di Butler e Scandrick, i Cowboys hanno di nuovo la palla per un drive che ci porta sulle 30. Buehler colpisce da 47 yds per il 33-30 che diventa definitivo dopo che Grossman si fa intercettare da Newman che porta il cronometro a zero.

La partita che non ti aspetti, specie per la prestazione di Grossman che chiude con 4 TD pass. Prestazione che non fa che peggiorare ulteriormente la fiducia in una difesa (specialmente la secondaria) che risulta troppo suscettibile a concedere big plays. Di positivo c’è la vittoria contro un arcirivale che porta così il record di Garrett ad un lusinghiero 4-2, forse bisognerebbe incominciare a chiedersi se invece di un HC non sarebbe il caso di pensare seriamente al futuro della Difesa, ed in particolare, a chi sarà il coordinatore. Personalmente trovo che Pasqualoni non sia riuscito ad infondere nuova linfa ad un reparto che era considerato la vera forza di questa squadra, ma che a tratti pare completamente in balia dell’avversario, anche del più modesto. Ho notato che per quasi tutto il secondo tempo la Difesa si è schierata 4-3, sinceramente in maniera inesplicabile, se la tua difesa ha come base la 3-4, perché questo cambio ?

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