Cowboys 3 – Steelers 16 – 5 Positivi e 5 Negativi dalla Hall of Fame Game

Difficile dover commentare una partita, la prima di preseason dopo dieci giorni di Camp, in cui in attacco giocano sì e no 4 titolari, e infatti non lo faremo, o almeno non oggi. Del resto il laconico commento di Mike McCarthy dice tutto (o niente se preferite) “Credo che i ragazzi abbiano fatto molto di buono stasera, mi sento fiducioso sulle basi su cui stiamo costruendo… Sarà un lungo volo di ritorno, e non vedo l’ora di riguardare i nastri, credo che ne uscirà molto di buono”. Ok a parte che i nastri li vedeva forse trent’anni fa, come dire, ce la siamo levata dalle palle senza infortuni, non si poteva pretendere molto di più.

E proviamo allora a tirare fuori 5 positivi e 5 negativi da quanto visto stanotte e magari ci proveremo a tornare sopra nei prossimi giorni. E partiamo quindi dai POSITIVI:

Micah Parsons: Sempre al posto giusto nel momento giusto, recupera un fumble e regala all’attacco l’unico drive in cui mette punti. Quinn lo mette un po’ dappertutto nel suo schieramento, da LB o da rusher poco importa, gioca due serie e mette a segno tre tackles. Praticamente non abbiamo ancora visto nulla del suo vero potenziale, ma lentamente il rimpianto per non aver preso uno dei due CB al Draft sta svanendo e potrebbe trasformarsi nella soddisfazione di aver pescato il miglior difensore del Draft 2021. “Non è che nessuno mi abbia detto esattamente come giocare, ma sapevo di dover giocare duro, veloce e impegnarmi senza sosta, ed è esattamente come gioco io, come mi piace giocare. Mi hanno detto dove posizionarmi ma poi è stata tutta farina del mio sacco”.

Maurice Canady: È stato un po’ la storia più intrigante del Camp sino ad oggi, e quanto di buono si era visto in allenamento è stato in grado di trasferirlo in campo. Non ha fatto gli intercetti che aveva fatto al Camp, ma è apparso in molte situazioni come protagonista. Il suo highlight uno stop per -4 yds sulla prima scelta di Pittsburgh il RB Naje Harris.

Sean McKeon: Un altro che si porta dietro le buone prestazioni del Camp. Contributore nello Special team dello scorso anno, si gioca oggi il ruolo di terzo TE. Due ricezioni per 26 yds sono il suo biglietto da visita, vedremo cosa saprà fare nelle prossime tre partite.

Rico Dowdle: 8 portate per 45 yds con una corsa da 25 dalle nostre 1 yds su una inside zone playe un bel buco aperto da Sewo Olonilua. Il ruolo di terzo RB è suo scanso imprevisti.

Nashon Wright: Lui invece, poco appariscente al Camp, ha trovato in partita la sua dimensione, graze anche alle sue caratteristiche che bene si attagliano allo schema di Quinn. Specialmente in risalto i suoi placcaggi, dove ha guidato la squadra con 5 tackles. “Mi sono messo l’armatura e ho provato a giocare rilassato. Mi piace buttarmi e placcare, specie perché data la mia taglia la gente pensa che non sia in grado. Me la gioco sempre come se dovessi dimostrare il contrario”

Ed ora passiamo ai 5 CONTRO:

Gli OT di riserva: Brutta serata per gli esterni della linea offensiva. Nsekhe, Steele e Knight hanno concesso un sack a testa che hanno contribuito ad uccidere il drive. Non che ci si aspetti che giochino all’altezza di Smith e Collins ma a vederli ieri tremavano i polsi all’dea di doversi affidare a loro per qualche partita di Regular Season. Che Dio ce li preservi in salute.

Ben DiNucci: Spiace, ma 7 su 17 per 89 yds e un intercetto giocando l’intero secondo tempo, non sono numeri confortanti. “L’intercetto balza all’occhio, lo capisco, ho lanciato mentre venivo colpito, colpa mia, ma è una situazione che posso facilmente correggere. Non che abbia effettuato una lettura sbagliata, ma ho sbagliato il posizionamento”. Non che sia tutta colpa sua il deficit dell’attacco nel secondo tempo, ma gli servono prestazioni decisamente migliori se spera di entrare nei 53 (per me non ce la fa).

Special Teams: Non voglio buttare la croce su un Punter a cui fanno fare il Kicker, ma le coperture sui calci potevano essere migliori. Aspettando Zuerlein e Anger.

Pass Rush: Nel senso, quale Pass Rush ? Ok mancavano i due titolari, ma zero Sack e solo una QB hit in tre quarti…pochino ad essere generosi.

Red Zone Offense: Sempre il solito problema… Arrivati sulle 4 di Pitt. al primo drive, sulle 7 nel secondo possesso e soli 3 punti ? “Senza volersi addentrare in dettagli dichiara Connor Williamsè chiaro che abbiamo bisogno ancora di lavoro in red zone. Sappiamo che una volta arrivati lì serve eseguire e fare le giocate che ci fanno segnare punti, siano di corsa che su passaggio”.

Ultima cosa, ai più attenti non sarà sfuggito il commento di Aikman sulla spalla di Prescott “I Cowboys stanno minimizzando la cosa, ma credo che se il tuo franchise QB perde il tempo che sta perdendo Prescott, tendo a pensare che la cosa sia un po’ più grave di quello che dicono”. Ci prendono per il naso ? Sono eccessivamente prudenti ? A giorni lo scopriremo, ora i Cowboys riprenderanno gli allenamenti Sabato con una seduta congiunta con i Rams, prima della successiva seduta Martedì e della partita del 12 con Arizona, a quel punto le condizioni di Prescott saranno più chiare.

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