Cowboys 24 – Lions 20 – After Further Review – Defense Edition

Come ti brucio il Blitz

Come ti brucio il Blitz

Arrivati ormai ad un succoso campione di partite giocate, possiamo affermare con una certa serenità che no, blizzare non fa parte della filosofia di gioco di Rod Marinelli. Si una volta ogni tanto, con cautela, anche perché se i risultati di mandare 6 rushers, come accaduto sul TD di Tate, è uguale o simile a quello, beh meglio soprassedere. Questo però nello specifico, ma come detto, si tratta proprio di filosofia, 4 sono i rushers che devono incessantemente, senza soste tentare di arrivare al QB, e 18 blitz di 6+ uomini in 652 occasioni di passaggio, sono la testimonianza definitiva sull’argomento.

La cosa interessante è come questi 4 rushers diventino via via sempre più incisivi, con l’andare della partita, sino a diventare davvero decisivi nei 4° quarti. Oltre a Domenica, dove la DL ha messo sotto pressione e in grave difficoltà Stafford proprio nell’ultimo drive dell’incontro, anche le partite di NY e Seattle, dove i sack decisivi sono arrivati verso la fine. Come mai ? Come è possibile che le OL si stanchino e incomincino a perdere colpi mano a mano che la partita avanza e invece la DL dei Cowboys acquista inerzia ? La parola è semplice “Rotazione”.

Ancora una volta ci vengono in aiuto i numeri di ProFootballFocus. Paragonando l’annata 2011, quella con Rob Ryan come DC, salta all’occhio la differenza di distribuzione del numero di snap giocati dai rushers dei Cowboys. Si, allora era una 3-4, ma era una 3-4 che regolarmente rushava 4 giocatori, ergo il paragone è piuttosto credibile e comunque funzionale alla conclusione a cui possiamo giungere. Su 66 Snap giocati di media nel 2011 avevamo 3 giocatori (Spencer, Ware e Ratliff) con minimo 50 snap di media giocati, il quarto ne aveva 35, il settimo e l’ottavo 15. Nel 2014, Mincey è quello che in media ne gioca di più con 45, il settimo e l’ottavo 27 e 25. Capita l’antifona ? Una simile rotazione concede a chi va in campo, e spesso i giocatori Marinelli li utilizza in modo situazionale, di avere sempre benzina nel motore, esattamente quello che non accadeva agli Spencer o Ware del 2011. Mentre i 5 che proteggono sono sempre quelli, i 4 che attaccano ruotano in maniera tale da arrivare alla fine non più in riserva, ma con ancora il serbatoio sufficientemente pieno per piazzare la zampata decisiva.

Controllando le presenze in campo, balza all’occhio che contro i Lions i Cowboys hanno dovuto giocare gran parte della gara con Carter, Hitchens (sul quale c’era addirittura il dubbio se farlo cambiare o meno) e Wilber. Tre riserve ad inizio stagione, eppure i Cowboys hanno giocato e vinto una partita di playoffs con loro in campo…Detroit ha giocato 64 snaps, 22 di corsa e 42 passaggi. Hanno avuto una posizione di partenza dei drives davvero infelice, in media dalle loro 18, sono stati in grado, per un motivo o per l’altro, di muovere la catena, ma alla lunga questa è stata una statistica importante per i Cowboys. Benino per i Cowboys la conversione di terzi down , concessi 4 su 11 (36%), 0 su 1 ai quarti down, concesso 1 TD su un viaggio in Red Zone, ma soprattutto le 3 palle recuperate sono al solito la chiave del successo. Un sacco di Splash Plays, roba da leccarsi i baffi una partita di playoffs. Spencer, Crawford e soprattutto Lawrence nel finale, tutti a dare un grande contributo con giocate importanti. 3 Explosives concessi, tutti su lancio. 3 i sack messi a segno e tutti con soli 4 rushers in azione. Stafford ha completato in tutte e 3 le occasioni in cui Dallas ha blizzato, per 73 Yds e 1 TD.

I Packers sono la squadra che perde meno palloni nella NFL, Rodgers non lancia un intercetto in casa dal 2 Dicembre 2012, fanno 471 passaggi…i Cowboys sono miracolosamente la prima squadra per palle recuperate fra quelle rimaste ai playoffs e, se vogliono provare a vincere Domenica, qualcosa per rafforzare questa posizione dovranno inventarselo. Come fermare Rodgers, la sua truppa di ricevitori e Lacey a Green Bay ? Difficile da dire, e difficile da pensare visto che i Cowboys sono sfavoriti per più di un TD di differenza. Ma sfavoriti è stato il loro secondo nome da Luglio, e Domenica avranno un’altra possibilità per smentire pronostici ed oracoli, sapranno sfruttarla ? Rod stupisci ancora una volta.

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One Comments

  1. Reply Post By Andrea Nava

    Come sempre in questo periodo torna di moda il detto: l’attacco vince delle partite, ma le difese vincono i campionati.
    Io non so se è vero, ma se la difesa non riuscirà a portare un pò di volte al punt o field-goal GB (per scaramanzia non parlo dell’ottimo), Romo & C. non potranno sbagliare niente a loro volta.

    Purtroppo troveremo un’altro attacco no-huddle come quello che ci ha messo in difficoltà quel maledetto Thanksgiving.
    Anche i segnali dalla zona infermeria non sono incoraggianti.

    Per carità, giustissimo che ci mettano come sfavoriti, siamo fuori casa, loro sono più abituati al freddo di noi, sono in palla da parecchio tempo.
    Ma quest’anno qualcosa di diverso nella squadra c’è, sia in attacco che in difesa (non me ne vogliate ma io preferivo lo special team di DeCamillis a questo di Bisaccia).

    Quindi, forza Cowboys, ora e sempre

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