Comincia il Training Camp dei Dallas Cowboys

Ebbene sì, ce l’abbiamo fatta anche quest’anno, siamo sopravvissuti alla lunga offseason NFL per incominciare proprio in queste ore, con la conferenza stampa di apertura ad Oxnard, la nuova stagione dei Dallas Cowboys. Jerry Jones, Stephen Jones e Mike McCarthy si presentano oggi davanti ai microfoni a parlare di cose più o meno interessanti in attesa del primo allenamento di Giovedì e dei dodici successivi sino alla chiusura e al rientro a Dallas fissato per il 12 Agosto.

Naturalmente da domani tutti gli occhi saranno puntati su Dak Prescott. Quanto lavoro gli sarà concesso, e come risponderà la sua caviglia dopo l’infortunio dello scorso anno ? Per quello che si è visto durante le attività pre-camp si può dire che Dak stia benone, ha partecipato a tutte le attività seppure senza aver mai ancora affrontato una linea difensiva. Rimane quindi questo l’ultimo test per Prescott, capire come reagirà ai primi colpi, ma questi primi colpi potrebbero non arrivare sino alla preseason o addirittura sino a Week 1, dipende dalle intenzioni di McCarthy. Il contratto da $ 160M firmato a Marzo alza ancora di più le aspettative, e Dak è atteso a prestazioni da QB elite come quelle fornite fino alla Week 5 della scorsa stagione.

Anche il Coaching Staff sarà sotto i riflettori a partire dall’HC Mike McCarthy al suo primo vero Camp in presenza e lontano da The Star. Ma più ancora sarà sotto osservazione il nuovo DC Dan Quinn e il suo nuovo piano difensivo. Si è già vista molta varietà nelle formazioni base, dalla 4-3 alla 3-4, con i due edge rusher Lawrence e Gregory chiamati ad apportare qualche aggiustamento a seconda dei casi. Sarà la pressione che si riuscirà a portare sul QB la chiave di una difesa che ha un backfield giovane e con una qualità ancora tutta da provare.

A dare una mano decisiva a Lawrence e Gregory in questo lavoro ci sarà il top pick del Draft dei Cowboys Micah Parsons. Quinn lo userà in tutte le parti del campo dove sarà possibile creare un matchup favorevole e il suo compito sarà quello di farsi trovare pronto e preparato ad ogni situazione senza esitazione o dubbi che porterebbero ad un disastro simile a quello dello scorso anno. Per lui tutto il lavoro al Camp sarà importantissimo.

Un altro top player che è finito sotto i ferri (caviglia) e di cui poco si parla è Amari Cooper. È possibile che inizi il Camp in maniera molto cauta, magari con solo lavoro fisico individuale per entrare piano piano nel lavoro sul campo, l’obiettivo realistico è comunque averlo pronto per giocare Week 1. Ezekiel Elliott si è invece mostrato in forma a dir poco smagliante e con Dak di nuovo a minacciare le difese per via aerea e la OL al completo, potrebbe essere una delle storie più belle ed importanti della nuova stagione, essenziale è che si mantenga integro e la smetta di perdere palloni. Collegato all’argomento Elliott c’è sempre la solita domanda: che ruolo rivestirà Tony Pollard ?

Naturalmente è basilare che in generale la pletora di infortuni dello scorso anno non ci colpisca di nuovo, il fatto di potersi allenare su due campi in erba potrebbe aiutare almeno per quegli infortuni più comuni sui terreni sintetici, vedi per esempio quello di McCoy lo scorso anno.

Come detto, la secondaria, e in particolare il reparto dei CB’s, è uno dei più grossi punti interrogativi della squadra: chi emergerà se qualcuno emergerà ? Se si cominciasse oggi probabilmente i titolari sarebbero Brown, Lewis e Diggs con Kelvin Joseph a dover dimostrare di poter meritare spazio come starter. Al momento non si è visto quasi nulla del rookie da Kentucky che ha saltato quasi tutti i minicamp e gli OTA per un imprecisato malessere. Di sicuro tutti i CB avranno di che sudare in allenamento contro un reparto di WR tra i più forti e completi della Lega. Occhio anche agli outsiders Nahshon Wright, Maurice Canady e Reggie Robinson II.

E non vogliamo parlare delle Safeties ? Kazee e Kearse hanno sempre giocato con i titolari nella prima parte della preparazione con Donovan Wilson infortunato, riuscirà Donovan a riguadagnare spazio durante il Camp ? La Safety più ancora che i CB è il reparto in partenza più debole della Difesa, e sinceramente non si vedono ora alle porte possibili innesti che possano cambiare la situazione. Servirebbe un Kazee che torni ai fasti del 2018 o la sorpresa di un rookie come Mukuamu. Preghiamo…

Il reparto dei TE offre una situazione potenzialmente molto interessante. Blake Jarwin rientra da un infortunio grave e sarà introdotto senza fretta, grazie anche alla ottima annata di Dalton Schultz. Se entrambi inizieranno sani la stagione, daranno a Kellen Moore una grande flessibilità e la possibilità di schierarsi in Personale 12.

La difesa sulle corse è stato uno dei tanti talloni d’Achille dello scorso anno per colpa di un raffazzonato reparto DT, cambierà qualcosa quest’anno ? Trysten Hill continua il suo recupero dall’infortunio al ginocchio che ha terminato prematuramente il suo promettente inizio stagione. Al suo posto era subentrato Neville Gallimore ed entrambi avranno qualcosa da dimostrare durante il Camp. I Cowboys hanno nel frattempo aggiunto i veterani Urban e Watkins via free agency e Odighizuwa e Quinton Bohanna via Draft, dando a Quinn materiale su cui lavorare per trovare le giuste combinazioni e i giusti equilibri.

Tyron Smith e La’el Collins non sono in discussione nei due ruoli di OT se sani, ma i dubbi sono più che legittimi, specialmente su Smith. La firma del veterano Ty Nsekhe non è da sottovalutare, ma dietro di lui la situazione rimane aleatoria con Knight e Steele che hanno accumulato un po’ di esperienza lo scorso anno e l’arrivo di Josh Ball dal Draft. Questo rimane uno dei ruoli nevralgici per capire come andrà la stagione dei Cowboys.

Leighton Vander Esch è all’ultimo anno di contratto e spera che gli infortuni siano ormai dietro alle spalle. Così ovviamente speriamo anche noi in un reparto di LB’s che si preannuncia carico con lui, Parsons, Smith, Neal e Cox, se tutti staranno bene.

Dopo una prima stagione in cui ha ricevuto 74 palloni (su 111) per 935yds e 5 TD’s, CeeDee Lamb ha solamente cominciato a bagnarsi i piedi nell’acqua. Lamb ha tutte le carte in regola per diventare il WR N°1 già da questa stagione, seppur partendo prevalentemente dallo slot. Lamb ha le caratteristiche per ricoprire ogni possibile ruolo come ricevitore e correre ogni possibile traccia, se quanto visto durante i minicamp e gli OTA sarà confermato al Camp ne vedremo delle belle.

Come ha dimostrato lo scorso anno la posizione di backup QB non va sottovalutata, anche se a Dallas non sembrano pensarla così. Al momento il posto è di Garrett Gilbert con Rush e DiNucci a lottare alle sue spalle, ma non è detto che con i primi tagli i Cowboys non decidano di aggiungere un altro giocatore al mix.

Come forse saprete i Cowboys sono la squadra che quest’anno sarà seguita dal programma televisivo “Hard Knocks”. Non che l’essere sotto i riflettori sia cosa nuova per i Cowboys, ma certo sarebbe da chiedersi se questa non sia una distrazione in più che si poteva evitare…

Questo è a grandi linee quello che ci aspetta al Camp, se volete dire la vostra ed avviare una discussione sulle vostre aspettative o sui giocatori e i ruoli che principalmente vi incuriosisce seguire, o se avete anche semplicemente domande al riguardo, iscrivetevi al nostro nuovo canale Telegram a questo link: https://t.me/true_blue_blog per rimanere sempre in contatto con la redazione e gli altri tifosi Cowboys

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