Analisi Draft 2011 by Elia

DAY 1 (round 1):

Porco cane.

Quando ho cominciato a sentire “Patr..” alla 5a scelta assoluta dei Cardinals, sono crollato a terra urlando parole grosse. Con Patrick Peterson fuori dai giochi, ho visto sfumare il sogno di avere una safety dominante per gli anni a venire. Vabbè..mi son detto. A quel punto speravo solo in un trade down per accumulare più pick possibili.

E poi la scelta:

Tyron Smith, 6’5’’ – 307, right tackle from USC.

Tutti stanno cerando di consolarmi dicendomi che questo right tackle da USC ha solo 20 anni ed ha un potenziale enorme, però davvero non riesco ad essere pienamente soddisfatto del lavoro svolto al primo giro. Ho già detto che giocava right tackle al college?! Forse sì. Comunque, non dico di esser triste per la nostra scelta; dico solo che siamo stati poco furbi. Ma dico io, con Gabbert e Quinn da scambiare, non finalizzi una trade..Jerry? Come puntualizza Roby in un articolo di venerdì scorso, le offerte ci sono state, e io quella di Jacksonville l’avrei accettata. Accettando quella trade, a conti fatti, avremmo potuto prendere..che ne so..il Principe Amukamara CB da Nebraska, o Cameron Jordan DE da California, o Anthony Castonzo OT da Boston College (o magari ancora lo stesso Smith) con la 16, e Bowers DE-OLB da Clemson, o Marvin Austin DT/NT da North Carolina, o Brandon Harris CB da Miami (FL) con la 49. Chiamalo poco..Jerry.

Continuo comunque a pensare che se è davvero il miglilor tackle del draft, come dicono, bè vuol dire che questo Tyron qualcosa di buono deve pure avere. Però prego il Signore, e i Suoi amici, che sappia giocare left tackle, perché..suvvia gente..non si spende una 9a scelta assoluta per un right tackle: se sei un fenomeno, allora sei in grado di proteggere the blind side. Dunque rimango positivo nonostante il miraggio Peterson e il mancato trade down, anche perché ci sono state altre squadre che hanno creato un vero e proprio show, ma in negativo, confondendo asini per puledri.

Ricordo ancora quella sera di aprile 2006, quando ho pensato che peggio di noi nel prendere Bobby “Bei Capelli” Carpenter al posto di un certo Antonio Cromartie non si potesse fare. Ma ogni anno c’è sempre qualcuno che “la fa” più grossa. I Falcons sono saliti dalla loro 27 alla 6 dei Browns, dando via la vita per Mister Julio Jones. Bravo il Julio, simpatico pure lui, ma suvvia..ne “droppa” parecchi di palloni il ragazzo. Sono d’accordo con un amico nel dire che, già che c’erano, i Falcons potevano regalare pure la restrutturazione dello stadio ai Browns. Dare via 2 prime scelte, e non so più quante altre negli altri gironi, è pura incoscenza. Nessuno vale così tanto, nessuno; specialmente uno che “droppa” così tanti palloni. Ma vabbè…ho scoperto che anche un certo Jerry Rice in fondo ne droppava parecchi quando era al college.

Poi lo show dei record. Alla 8, quando i Titans erano “on the clock” (tecnicismo per chi ne sa e vuole essere trendy), il mondo ha pensato che avrebbero preso Gabbert (Jacksonville ringrazia) o Fairley (corrici tu ora contro Fairley e Suh a Detroit), e invece no: hanno preso Jake Locker (grasse risate).

Ho detto grasse risate? No no, quelle grasse-grasse sono arrivate alla 12 con i Vikings, quando hanno preso Mister Christian Ponder from Florida State. Se non è pazzia questa.. Questo penso che sia il classico esempio di una franchigia che fa di tutto per rovinarsi. Ora non ditemi che Ponder vale una 12 assoluta, o che non sarebbe sceso fino al 2o giro. Infatti, sono fermamente convinto che Ryan Mallett da Arkansas sia molto meglio. Magari diventerà un fenomeno, chi lo può dire, ma in questo momento a Minnesota c’è da piangere. Dovrebbero incriminarla certa gente.

Poi sono arrivati i Ravens, che hanno fatto diventare la loro scelta 26 in una 27, gratuitamente. Ho capito che c’è stato un disguido con i Bears..ma “C’Mon Man”.

DAY 2 (rounds 2-3):

Safety? Defensive end? Nose tackle? Cornerback?

No.

Bruce Carter, 6’2’’ – 241, OLB/MLB from North Carolina.

DeMarco Murray, 6’0’’ – 213, HB from Oklahoma.

Insomma, un linebacker con un ginocchio in ricorstruzione (again), e un runningback che è un infortunio vivente.

Della scelta di Carter sono parzialmente d’accordo. Infatti, era considerato un first-rounder prima del suo infortunio, dunque, quando si riprenderà da esso, dovrebbe essere in grado di diventare uno starter in tempi relativamente brevi, vale a dire tra un anno, insieme a Lee, quando sia Brooking che James saranno free agents. Tuttavia, al secondo giro avrei preso Da’Quan Bowers DE-OLB from Clemson (ma è davvero così rotto quel ginocchio per essere sceso così tanto?), o un altro giocatore da North Carolina, Mister Marvin Austin, DT/NT.

Per Murray non so. Sembra bravo, davvero bravo, ma è davvero “an injury waiting to happen’”, come testimonia la Signora ESPN. Oltre tutto, con Allen Bailey, DE from Miami (FL), mi vai a prendere un runningback..Jerry? Ho detto Jerry? Volevo dire Jason.. Ci pentiremo di non aver preso questo Bailey.

Non penso che MLB e HB fossero bisogni primari, ma tant’è, se proprio bisognava draftarne uno, avrei preso come linebacker Casey Matthews da Oregon (andato al 4o giro) perché “he is the best instinctual LB on the board – period”, e come runningback Noel Devine da West Virginia (undrafted) per la sua agilità e esplosività.

DAY 3 (rounds 4-7):

Nei primi due giorni, sono stati completamente ignorati i bisogni nella secondaria e nella linea di difesa.

Le scelte sono poi state:

David Arkin, 6’5’’ – 300, OG from Missouri State.

Josh Thomas, 5’10’’ – 191, CB from Buffalo.

Dwayne Harris, 5’10’’ – 203, WR from East Carolina.

Shaun Chapas, 6’2’’ – 247, FB from Georgia.

Bill Nagy, 6’2’’ – 302, C from Wisconsin.

Davin Arkin non mi piace, che sia chiaro. Versatile poiché ha giocato sia nella posizione di tackle che in quella di guardia, ok, ma non mi sembra un giocatore in grado di giocare nella NFL. Spero che mi smentisca. In ogni caso, ringiovanisce e porta profondità nel ruolo di guardia, il che è un bene, anche se sono convinto che “Mister 358 libbre” Marcus Cannon, OT/OG from TCU, sarebbe stata una scelta migliore.

Josh Thomas fa belle cose nonostante sia estremamente lento per i miei gusti, il che a dire il vero mi spiazza, poiché ritengo che “Speed Kills”. Per qualche motivo, dunque, non mi disgusta, anche se sono comunque convinto che, per esempio, Kendric Burney from North Carolina sarebbe stato meglio (sì, se non l’avete capito mi piaceva la difesa di North Carolina).

Dwayne Harris è uno steal al 6o giro. Non penso che avevamo bisogno di WRs, ma hanno fatto bene a non farlo passare a quel punto. Nessun “ma” o “però”: lo avrei preso pure io, al 6o giro.

Shaun Chapas, il fullback, e Bill Nagy, il centro, invece non li conosco: dunque ho poco da dire, o meglio, da ridire.

OGGI:

Lo so, io sono un tipo difficile, ma tutto sommato sono più o meno soddisfatto di questo draft. Una safety bisognava però prenderla. Io infatti avrei preso uno come Robert Sands, FS from West Virginia, che era ancora on the board nei gironi finali. Un altra area non toccata è stata la linea di difesa, dove ritengo che uno come Martin Parker, DE/DT from Richmond, attualmente rookie free agent, sarebbe in grado di dare un gran supporto.

Sono sicuro che in free agency qualche acquisto andrà fatto. Di Superstar c’é il buon Nnamdi (Asomugha) da Oakland, ma presumo che costeranno molto i suoi servizi. Alan Ball titolare non penso che lo rivedremo, dunque probabilmente dovremmo prendere una safety titolare (io spero Michael Huff da Oakland), e magari un’altra safety che sia in grado di contribuire nello special team, in modo da dare oltre tutto profondità al reparto. Un innesto nella linea di difesa mi sembra comunque necessario. Per il mio modo di vedere le cose, sposterei Ratliff da NT a DE, acquisendo un massiccio NT; ma io son io.. E diamine, prendiamo un fullback come si deve per una volta.

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2 Comments

  1. Reply Post By Blu

    Premetto che non conosco i ragazzi ma mi par d’aver capito che la strategia sia stata quella di lasciare all’attacco il draft e alla difesa il mercato. Percè? Penso che probabilmente visti i magri risultati della scorsa stagione abbiamo bisogno di gente pronta a scendere nella mischia conscia di quello che deve fare per dare un apporto significativo. Sicuramente JJ ci regalerà qualcosa in sede di mercato

  2. Reply Post By Elia

    Lo penso anche io. Non si mette a posto il problema-safety prendendone una al 3o-4o-5o giro. Per la D-line invece il rammarico è che in questo draft c’erano davvero molti giocatori interessanti. Quest’anno Jerry non farà come l’anno scorso, penso sarà (più) attivo in free agency.

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