After Further Review – Offense Edition – Con numeri di questo genere è difficile giustificare una sconfitta

31 punti, 408yds di total offense, 26 primi down, 7 su 12 nei terzi down, 4 su 4 in red zone e 35:06 di possesso palla, sinceramente non so quali possano essere numeri migliori di questi per un attacco, l’unico problema è che con questi numeri non siamo stati in grado di portare a casa la vittoria. Storicamente quando i Cowboys mettono a segno almeno 30 punti, 400yds di cui 150 di corsa hanno un record di 57-3, oltre a quella di domenica bisogna risalire al 75 contro KC (in quella partita 7 palle perse) e all’86 contro i Falcons (4 palle perse). Domenica sono bastati una palla persa riportata in TD, e una gestione discutibile del cronometro nell’ultimo minuto e mezzo a rovinare una stats line praticamente perfetta. Garrett ha incontrato i Packers 6 volte da HC, i Cowboys non sono mai stati sotto le 134yds di corsa e segnato almeno 30 punti in 4 di queste partite, nonostante ciò il record è 1-5. Frustrante a dir poco.

Guardando i Personali utilizzati con l’uso dei fullbacks e di multipli TE, risalta lampante l’idea di Linehan e Garrett: usare il possesso palla per tenere Rodgers lontano dal campo. Missione compiuta con 35+ minuti di possesso Cowbopys e solamente 7 drives per GB, eppure hanno vinto loro. L’ultimo drive di Dallas è un vero e proprio “instant calssic” qualcosa da mostrare se si vuole illustrare lo stile “ground and pound”. 17 giochi, 84yds in 8:43 con l’unico vero rimpianto di aver lasciato, nonostante tutto, troppo tempo a Rodgers, che per altro ha saputo usarlo magistralmente.

Il dubbio rimane su quella decisione di lanciare Bryant. Come abbiamo già ribadito, l’interpretazione di Dak è da manuale, come praticamente tutte le decisioni che gli sono state richieste nell’uso della RPO (Run-Pass Option di cui vedete le statistiche dall’inizio dell’anno nella tabella a lato), la domanda è perché, se tanto si è investito nell’attacco si è voluto lasciare alla difesa il compito di vincere la partita ? E’ ovvio che le chance di Jourdan Lewis di impedire a Rodgers di trovare Adams in end zone sono di gran lunga più basse di quelle che Zeke converta un 2° e 1 o un 3° e perfino un 4° e 1…ma invece di essere i coach a prendere in mano la situazione, si è preferito lasciare la decisione a Prescott…ecco qualcosa su cui riflettere.

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