After Further Review – Defensive Edition – L’efficacia di questa “no name” Defense

Nella porzione di questa rubrica dedicata all’attacco, abbiamo visto quali sono gli standard che soddisfano una prestazione di primo livello per l’offense. Per quel che riguarda la Difesa, è decisamente più difficile avere un certo numero di riferimenti, ed è ancora più difficile livellare questi riferimenti, in una Lega dove è difficile trovare degli attacchi davvero mediocri. Anche le squadre più scarse, in qualche modo, trovano lo spazio per mettere a segno un certo numero di yards o di punti, anche se fossero guadagnati in solo garbage time.

1476881456-opponent-pointsLimitiamoci qui a misurare questa Difesa dei Cowboys attraverso il numero di punti concessi che, mediamente nella NF degli ultimi anni, è di 23 punti concessi a partita. La politica dei Cowboys in questi anni è stata piuttosto chiara, pochi investimenti di risorse (monetarie o di scelte) in questo reparto, e obiettivo principale, rimanere nella media. Non sono molte, anzi direi pochissime, le squadre che si possono dichiarare elite su entrambi i lati della palla e, tenendo presente queste premesse, possiamo tranquillamente affermare che ad oggi Rod Marinelli, ha fatto un ottimo lavoro nel conseguire l’obiettivo.

 

Solo Washington quest’anno è arrivata a 23 punti, nelle altre partite il “Team Marinelli” è sempre stato sotto la media, e concedetemi di dirlo è un risultato assolutamente eccezionale, specie contando che nelle ultime due partite contro delle squadre di alto profilo, il totale dei punti concessi è stato 30.

Se 23 è la media, 20 punti o meno è da considerarsi l’eccellenza.

Queste sono stagioni intere tranne l’ultima dove in 5 delle 6 partite giocate, la difesa ha concesso 20 punti o meno. Siamo ad un punto in cui si può1476881325-points-allowed affermare che il piano messo a punto per rimanere nella media NFL, sta davvero funzionando, ci sono ancora 10 partite da giocare, ma al momento questa difesa che “si piega, ma non si spezza”, ci ha portato a risultati insperati. Per farla funzionare serve che anche quei giocatori che non ti aspetti, elevino le loro performance a livello ottimo, e quest’anno ci sono nomi sconosciuti saliti alla ribalta come Anthony Brown, Terrell McClain e David Irving, che stanno contribuendo con giocate decisive ad ogni partita. In tre questi sono a libri per $ 2.1M quest’anno, se pensate che il solo Jeff Heat ne prende 1.9 capite il valore di queste prestazioni.

 

 

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La Pass Rush è sempre considerata il tallone d’Achille del reparto, e spesso i fans chiedono più blitz. Questo è l’utlizzo dei rusher domenica. L’obiettivo era di frustrare Rodgers lasciandogli tempo, ma chiudendogli tutte le linee di passaggio, senza farlo uscire dalla tasca, costringendolo alla perfezione. Qualche volta Rodgers è perfetto, in questo periodo no.

 

Le statistiche a questo punto fanno vacillare il più ottimista dei tifosi, sul fatto che siano sostenibili, solo con il proseguo della stagione sapremo se sono solo frutto di situazioni contingenti. Le classifiche danno parametri diversi: 23° ina yds per corsa, 20° in yds per passaggio, 23° per sack/passaggio e 29° sui terzi down. Molto c’è da migliorare, ma allo stesso tempo, molto c’è di cui rallegrarsi per una difesa che mostra ad ogni partita grande impegno, con i giocatori che volano sulla palla da ogni posizione. Abbiamo bisogno di altre prove per poterlo considerare un fatto, ma almeno in questa prima parte, i “no name players” hanno fatto molto più di quello che era lecito aspettarsi.

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