After Further Review Defensive Edition – Gli stop decisivi della difesa ci sono valsi la vittoria con i Redskins

Questa Lega è costruita per essere una macchina da punti, chi guida le operazioni non ha alcun interesse in partite che finiscano 3-0, molto meglio 34-31. Il ruolo delle Difese, anche le migliori, si riduce, se così si può dire, a fermare gli avversari quando in ballo c’è l’esito della partita, ed è esattamente quello che la difesa dei Cowboys è riuscita a fare Domenica. Non mi fraintendete, non sto dicendo che la Difesa dei Cowboys sia una buona difesa, probabilmente sta’ nella seconda metà tra le squadre della NFL, m anel momento topico della partita, e in qualche occasione anche prima, ha fatto quanto necessario per dare all’attacco l’occasione di vincerla.

I Redskins hanno messo insieme 432 yards, e se Cousins fosse stato più preciso, sarebbero arrivati tranquillamente a superare le 500. Ma gli stop nella red zone e quelli nell’ultima parte dell’ultimo quarto sono stati sufficienti a portare a casa l’incontro. Il resto dei numeri recita: 2 Sack, 1 Palla Recuperata, 24 Primi Down e 5 giochi da 20+ yds concessi, 2 su 6 i TD nella Red Zone, 6.6 le Yard concesse a giocata, 7.3 per passaggio, 14 quelli che si definiscono Splash Plays, ossia quelle giocate degne davvero di nota secondo il mio giudizio ed una serie di condizioni essenziali che ho prestabilito (un sack, un intercetto ovviamente, ma anche un terzo down fermato o un passaggio deflettato in end zone per intenderci). Non incluso fra gli splash plays c’è la pezza messa da Jones sull’errore in copertura su Dotson, non poteva essere su un guadagno da oltre 50 yds. ma la menzione d’onore è d’obbligo. Ma rivedendo la partita, la palma del migliore in campo per la difesa va ancora a Terrell McClain. Questo ragazzo non smette davvero di stupirmi. Ferma le corse, insegue il QB e mostra una insospettabile rapidità per un uomo di quasi 150 Kg. non avrei mai scommesso sul fatto che avrebbe lasciato così spesso Thornton sulla sideline.

In attesa del rientro fra di Lawrence ce le siamo inventate tutte per tentare di mettere pressione al QB avversario, anche la linea con 4 DT in campo ! I prossimi avversari saranno Brian Hoyer e Blain Gabbert, insomma non proprio Montana e Marino, e si può anche sperare che questa difesa metta di nuovo in condizione l’attacco di vincere le partite, ma è comunque bene ricordarsi di Matt Flynn… Domenica si sono ben comportati anche sulle corse, e forse è questa la parte che ci lascia davvero ben sperare. Ancora cose da rivedere e sistemare, ma gli stop al momento giusto sono arrivati e dimostrano che questa difesa, con tutte le sue mancanze e tutti suoi difetti, può anche essere sufficiente a portare a casa qualche partita, in attesa che le cose migliorino.

 

 

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