After Further Review – Defensive Edition – Giocare con il vantaggio ha fatto la differenza per questa Difesa

Le Difese nel football si trovano a giocare in una marea di situazioni diverse, e con la maggior parte non hanno nulla a che fare. Che cosa davvero influenza secondo la mia opinione il modo di giocare di una Difesa è il fatto di giocare con la propria squadra in vantaggio o in svantaggio. E’ difficile in un gioco complesso come il football fare delle valutazioni indipendenti da tutti gli altri fattori, la Difesa ha bisogno che l’attacco tenga la palla, ma più di tutto ha bisogno che l’attacco metta punti. Ho detto una banalità, ma troppo spesso si finisce in discorsi in cui sembra che sia importante solamente il tempo di possesso. No, non c’è nessun peccato se il mio attacco segna in dieci secondi, certo meglio se il drive mette punti e in più mangia 10 minuti, ma non vedo nessuna correlazione tra il vincere e il tempo di possesso.

Vedo decisamente molte più correlazioni tra il fatto di essere in vantaggio e la prestazione della Difesa. Nella NFL in generale se una difesa gioca con 4+ punti di vantaggio i numeri dei sack e degli intercetti crescono esponenzialmente. Perché ? Beh perché chi è sotto nel punteggio tende a modificare il game plan e tende ad abbandonare le corse e passare di più, il QB diventa più aggressivo e tende a tenere di più la palla in mano nella speranza che si sviluppi una possibile giocata, tenta lanci in finestre sempre più piccole, insomma piano piano che passa il tempo e sei in svantaggio comincia a subentrare la disperazione che porta a farti commettere errori. Per le difese queste sono situazioni da leccarsi i baffi, si arretra il baricentro tanto non c’è più pericolo di corse e può cominciare a blizzare perché, come uno squalo, comincia a sentire l’odore del sangue.

In linea generale i sack arrivano più facilmente se sei in testa e domenica contro i Bengals con il punteggio largamente in favore dei Cowboys ne sono arrivati ben 4 ed è solo la 4° volta che accade nelle 39 partite sotto Marinelli. Volete un altro esempio ? Nel 2014, quando dicevamo che la Difesa faceva tutto il necessario per tenere i Cowboys in partita, hanno giocato con 4+ punti di vantaggio in 483 snaps (49%), nel 2015 per 159 snaps (16%). Quest’anno ? Già per 206 snaps (63% !!!). La brutta notizia è che ancora non si è capitalizzato abbastanza in proporzione e siamo 17° nella classifica dei sack realizzati (1 ogni 19.7 tentativi di passaggio) e 22° nelle palle recuperate. Ma non voglio preoccuparmi, perché stò vedendo una unit in costante progresso e il rientro di Lawrence è coinciso con una partita da 4 sack.

Sui numeri c’è sinceramente poco da dire, anche perché sono in generale un po’ falsati dal lungo garbage time, ci tengo però a sottolineare che ad una squadra con una minaccia di big plays del livello di AJ Green, ne abbiamo concessi solo 2. Questa è una secondaria che sta davvero giocando bene e di squadra, con una sorpresa come Anthony Brown che pescato al sesto giro sembra davvero lo steal del draft, e un Claiborne che sta giocando bene e con sempre maggiore sicurezza ed entusiasmo. Con in arrivo PAckers, Eagles e Steelers è bene calmare gli entusiasmi, ma domenica è stato un altro importante passo avanti.

Green Bay non arriva da un periodo particolarmente brillante del suo attacco, e se dovesse essere senza Lacy sarebbe per noi un gran colpo di fortuna. La OL dei Packers sta concedendo ore a Rodgers per cercare i suoi ricevitori, ma nonostante questo, non si sono viste prestazioni stratosferiche più per demerito dei ricevitori direi. Con i Bengals eravamo 14-0 prima che la palla finisse in mano a Dalton per la seconda volta, difficile che accada la stessa cosa domenica, ma di sicuro questo sarà un test molto interessante per quasta Difesa.

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